Colombia. "E' l'ora di ridurre il danno"
Ancora un appello per cambiare radicalmente la politica antidroga e' stato pubblicato oggi dal quotidiano colombiano "El Tiempo" con un intervento di Juan Gabriel Tokatlián, dal titolo "E' l'ora di ridurre il danno".
"Trenta anni dopo che il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon dichiarava l'inizio della "guerra contro le droghe", e dopo milioni di morti inutili, di una allarmante devastazione ambientale, di miliardarie e improduttive spese mondiali, e' il momento di pensare seriamente di porre fine alla proibizione delle sostanze psicoattive illegali. La cieca politica proibizionista imperante ha reso possibile che oggi esista nel mondo una varieta' senza precedenti di droghe naturali e sintetiche, che si consumino piu' stupefacenti a minor prezzo e con maggiore purezza, e che si sia generata la piu' manifesta criminalita' organizzata trasnazionale, in grado di condurre diversi Stati al collasso totale". Il riferimento di Tokatlián alla situazione colombiana, diventa poi piu' esplicito, indicando i gruppi armati illegali finanziati dal narcotraffico. Tokatlián cita quindi vari esempi di politiche di riduzione del danno messe in atto per i consumi, auspicando che questa opzione politica si estenda anche all'offerta della droga. "Le ultime otto amministrazioni della Colombia sono rientrate perfettamente nella logica della "guerra contro le droghe". Oggi, l'evidenza della sua dissennatezza ci offre la dimensione esacerbata e fuori controllo del conflitto armato interno. Senza dubbio, e' ora di cambiare: e' l'ora per la riduzione del danno".
"Trenta anni dopo che il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon dichiarava l'inizio della "guerra contro le droghe", e dopo milioni di morti inutili, di una allarmante devastazione ambientale, di miliardarie e improduttive spese mondiali, e' il momento di pensare seriamente di porre fine alla proibizione delle sostanze psicoattive illegali. La cieca politica proibizionista imperante ha reso possibile che oggi esista nel mondo una varieta' senza precedenti di droghe naturali e sintetiche, che si consumino piu' stupefacenti a minor prezzo e con maggiore purezza, e che si sia generata la piu' manifesta criminalita' organizzata trasnazionale, in grado di condurre diversi Stati al collasso totale". Il riferimento di Tokatlián alla situazione colombiana, diventa poi piu' esplicito, indicando i gruppi armati illegali finanziati dal narcotraffico. Tokatlián cita quindi vari esempi di politiche di riduzione del danno messe in atto per i consumi, auspicando che questa opzione politica si estenda anche all'offerta della droga. "Le ultime otto amministrazioni della Colombia sono rientrate perfettamente nella logica della "guerra contro le droghe". Oggi, l'evidenza della sua dissennatezza ci offre la dimensione esacerbata e fuori controllo del conflitto armato interno. Senza dubbio, e' ora di cambiare: e' l'ora per la riduzione del danno".
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