Venerdì 3 luglio 2026
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Corte Giustizia vieta ogni forma di diffusione di Russia Today

U.E.
Notizia ·

La Corte di giustizia dell’Ue ha stabilito che il divieto di diffondere i contenuti del canale Russia Today, introdotto con le prime sanzioni adottate dall’Ue all’inizio della guerra di aggressione contro la Russia, si applica in modo generale, anche a un sito internet accessibile gratuitamente al pubblico. “L’applicabilità di tale divieto non dipende né dal perseguimento di uno scopo di lucro né dalla portata o dalla durata della diffusione effettuata”, ha detto la Corte. In Germania, tre persone sono state perseguite penalmente per aver diffuso su un sito internet video provenienti dal canale Russia Today Germany. La sentenza potrebbe essere utile ai governi nazionali per vietare l’elusione delle sanzioni da parte della propaganda del Cremlino. In alcuni paesi — tra cui l’Italia — Russia Today diffonde i suoi contenuti in eventi pubblici con il marchio Russia Today Documentary. Secondo i giudici europei, il concetto di “operatore” a cui è vietata la diffusione dei contenuti include qualsiasi persona responsabile, direttamente o indirettamente, della messa a disposizione di contenuti vietati, anche nell’ambito di un’attività non retribuita. Tale qualificazione non dipende né dalla portata né dalla durata della diffusione effettuata. “Solo questa interpretazione consente, come previsto dal legislatore dell’Unione, di impedire la diffusione della propaganda istituita dalla Russia e, di conseguenza, di proteggere l’ordine pubblico e la sicurezza dell’Unione”, ha detto la Corte.

(Il Mattinale Europeo)

 

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