Cresce a giugno il debito delle Amministrazioni pubbliche
A giugno, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. Lo rende noto la Banca d’Italia nella pubblicazione “Finanza pubblica: fabbisogno e debito”. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Secondo l’istituto di Via nazionale, nel mese di giugno 2026 le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state invece pari a 43,2 miliardi, in diminuzione dell’1,3% (0,6 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2025.