Venerdì 12 giugno 2026
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Crescono i consumi di cucina etnica, soprattutto tra i giovani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La cucina etnica non è più un fenomeno marginale o “esotico”, ma parte integrante delle abitudini culinarie degli italiani. Lo rivela l’ultimo sondaggio SWG contenuto nel Radar di settembre 2025: oltre due italiani su tre esprimono un’opinione positiva sulla diffusione dei ristoranti etnici, riconoscendone il valore come arricchimento culturale e gastronomico.

Dal cinese al giapponese, fino al messicano
Tra le preferenze spiccano le grandi cucine asiatiche. La cinese è la più apprezzata con il 39% delle preferenze, seguita dalla giapponese con il 36%. Sul gradino più basso del podio la messicana con il 24%. Più indietro le tradizioni arabe e mediorientali (16%) e l’indiana (15%).
I giovani spingono la rivoluzione del gusto
A trainare il cambiamento sono soprattutto le nuove generazioni. Tra la Gen Z, il 74% considera la cucina etnica un’opportunità di apertura culturale e un arricchimento per l’offerta gastronomica. Percentuali simili, anche se leggermente inferiori, si registrano tra i Millennials, mentre gli over 50 restano più legati alla cucina italiana tradizionale.
Il fenomeno è alimentato da diversi fattori: la crescente presenza di comunità straniere in Italia, la globalizzazione, i viaggi internazionali e soprattutto l’evoluzione dei gusti dei più giovani, sempre più curiosi e disposti a sperimentare.

Tra entusiasmo e timori
L’apertura di nuovi ristoranti etnici nelle città italiane è generalmente accolta con entusiasmo. Molti dichiarano che, se il prodotto piace, potrebbero diventare clienti affezionati. Allo stesso tempo, però, non mancano le preoccupazioni: il 15% teme che la qualità media della ristorazione possa abbassarsi e un altro 15% vede nella concorrenza etnica un rischio per i locali tradizionali.
Una parte degli intervistati esprime inoltre timore per la tipologia di clientela che questi locali potrebbero attrarre, segnalando una certa ambivalenza tra curiosità e diffidenza.

Un mercato in trasformazione
Il sondaggio SWG mostra chiaramente come la ristorazione italiana sia in una fase di trasformazione. La cucina etnica è percepita sempre più come parte del tessuto urbano e sociale, capace di stimolare innovazione e contaminazione positiva anche nella cucina nazionale.
La tendenza sembra destinata a crescere: la voglia di sperimentare, l’influenza dei media e dei social e l’apertura culturale delle nuove generazioni fanno pensare a un futuro in cui i menù etnici saranno sempre più diffusi e normalizzati, senza più quell’alone di “novità esotica” che li accompagnava fino a pochi anni fa.

(FoodAffairs.it del 16/09/2025)

 
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