Crisi economica: italiani fiduciosi nella ripresa
Un italiano su quattro crede nella ripresa entro un anno. La crisi, pero', ha gia' cambiato le abitudini delle famiglie soprattutto negli acquisti. La fotografia dei nuovi comportamenti degli italiani la fornisce Stefano Galli, amministratore delegato di Nielsen Company, alla terza giornata de L'Incontro Nielsen 2009 in corso a Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari, l'appuntamento annuale dedicato al mondo dei consumi e alla business community.
'L'indice di fiducia degli italiani e' a livelli minimi, ma comincia a farsi strada un cauto ottimismo La prima preoccupazione per un italiano su quattro e' il posto di lavoro mentre preoccupano meno i prezzi dei beni alimentari e le bollette'. La recessione ha determinato il raffreddamento dei prezzi e gli italiani credono un po' piu' nella ripresa del proprio Paese. 'Il 25%, a fine 2008 era il 20%, pensa che usciremo dalla recessione nei prossimi 12 mesi'. L'effetto sulle famiglie italiane, comunque, si fa sentire.
'Il 72% spende meno in vestiti, il 46% cerca di risparmiare sulle bollette, il 39% 'taglia' sulle vacanze, il 15% sulla spesa di tutti i giorni'. Gli italiani si dimostrano sempre piu' consapevoli.
'L'indice di fiducia degli italiani e' a livelli minimi, ma comincia a farsi strada un cauto ottimismo La prima preoccupazione per un italiano su quattro e' il posto di lavoro mentre preoccupano meno i prezzi dei beni alimentari e le bollette'. La recessione ha determinato il raffreddamento dei prezzi e gli italiani credono un po' piu' nella ripresa del proprio Paese. 'Il 25%, a fine 2008 era il 20%, pensa che usciremo dalla recessione nei prossimi 12 mesi'. L'effetto sulle famiglie italiane, comunque, si fa sentire.
'Il 72% spende meno in vestiti, il 46% cerca di risparmiare sulle bollette, il 39% 'taglia' sulle vacanze, il 15% sulla spesa di tutti i giorni'. Gli italiani si dimostrano sempre piu' consapevoli.
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