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 ITALIA - ITALIA - Droga. Allarme Questura Torino: e' sempre piu' pericolosa
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23 novembre 2016 9:19
 
Chi oggi si fuma una 'canna' è come se ne fumasse tre di vent'anni fa. Con tutte le conseguenze del caso". L'allarme arriva dalla Questura di Torino, alla luce dei sequestri di stupefacente degli ultimi mesi. Le analisi chimiche hanno mostrato un esponenziale aumento della percentuale di Thc, il principio attivo della cannabis, che in alcuni casi è addirittura raddoppiata. Per le strade e le piazze del capoluogo piemontese, quindi, circolano droghe di gran lunga più potenti rispetto al passato. "E se sono più potenti - spiegano gli esperti della questura - sono anche più dannose". La percentuale del Thc (delta-9-tetraidrocannabinolo) può arrivare sino al 12% in più e, secondo gli esperti della Questura, nei cosiddetti 'datteri' di hashish il valore potrebbe raggiungere addirittura il 16%. E i 'datteri', gusci gommosi che contengono dosi di hashish piccole ma efficaci, sono diventati un business particolarmente fiorente per i narcotrafficanti, dal momento che il costo all'ingrosso di una partita da un chilo è di cinquemila euro, mentre la stessa quantità di marijuana ne costa intorno ai duemila. A gestirne il traffico sono in prevalenza i nord africani e i magrebini, ma dietro di loro, secondo le risultanze investigative, potrebbe esserci la criminalità organizzata calabrese. Nel capoluogo piemontese il 'dattero' è ancora confinato fra i consumatori con maggiore capacità di spesa. La marijuana continua ad essere molto richiesta (più della cocaina e dell'eroina, da poco tornata alle cronache) e la domanda, negli ultimi anni, è aumentata. Lo dimostrano i dati delle operazioni portate avanti dagli agenti della squadra mobile della Questura di Torino. Nel 2015 sono stati sequestrati 375 chilogrammi di marijuana e 53,3 chilogrammi di hashish; mentre dal 2016 ad oggi si parla di più di 165 piante a "sette punte" per oltre 100 kg di marjiuana e 500 kg di hashish. In diverse zone della campagna torinese, poi, gli investigatori hanno scoperto ettari di campi di marijuana. dieci giorni fa la squadra mobile della questura ha messo a segno un colpo da record, togliendo dalla circolazione quasi mezza tonnellata fra hashish e marijuana (per un valore di circa un milione di euro) al termine di un'indagine sfociata anche nell'arresto di due italiani e due marocchini. Il mercato dello stupefacente, quindi, non risente della crisi, nonostante le sostanze vendute siano sempre più "forti" e più "dannose".
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