Uno su due considera ingannevole la pubblicità 'green'
Un italiano su due giudica falsa o ingannevole la pubblicità "verde" delle aziende e quasi due su tre non si sentono abbastanza tutelati dalla pubblicità ingannevole.
Lo rileva un'indagine sul greenwashing condotta da Swg su 1.012 consumatori e 103 imprese, commissionata da EthicsGO e presentata a Verona a un evento organizzato dall'organismo, che certifica le asserzioni ambientali delle aziende. Secondo l'indagine, il 65% dei consumatori considera il greenwashing - la comunicazione ambientale ingannevole - un fenomeno diffuso nella pubblicità, mentre tra le imprese lo pensa il 41%. Il 49% degli italiani giudica falsa o ingannevole la comunicazione green e solo il 30% dei consumatori ritiene attendibili formule come "ecologico" o "a impatto zero". Appena il 13% giudica trasparente il modo in cui le aziende comunicano il proprio impegno ambientale.
Resta però un problema di consapevolezza, visto che per il 38% il termine "greenwashing" è ancora un'incognita mentre gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu sono noti nel dettaglio solo al 9% dei consumatori, contro il 42% delle aziende. Dal lato delle imprese, l'indagine registra alcuni segnali di avanzamento: il 74% dichiara di aver adottato una strategia di sostenibilità ambientale e il 66% di avere almeno una certificazione Iso. (ANSA)