Equifax paga 100 milioni per un errore nei punteggi di credito
Equifax, una delle principali agenzie di credito statunitensi, ha accettato di pagare 100 milioni di dollari per chiudere una class action legata a un errore di codifica nei propri sistemi che, tra il 17 marzo e l'8 aprile 2022, ha trasmesso a banche e finanziatori punteggi di credito errati per circa 4 milioni di consumatori americani.
Come riporta Atlanta Journal-Constitution, il problema tecnico, definito nei documenti giudiziari come "OMS Issue", ha fatto sì che alcuni punteggi e attributi creditizi comunicati da Equifax a istituti di credito e altre terze parti risultassero diversi da quelli che sarebbero stati inviati in condizioni normali. Le conseguenze hanno riguardato in particolare persone che in quelle settimane avevano fatto richiesta di mutui, prestiti auto e carte di credito, con punteggi in alcuni casi abbassati di oltre 20 punti, una differenza sufficiente a far negare un finanziamento o ad aggravare le condizioni economiche applicate dalle banche.
Il fondo destinato ai risarcimenti sarà di tipo "non reversionario": eventuali somme non richieste dai consumatori non torneranno nelle casse dell'azienda, ma resteranno comunque a disposizione della procedura. I pagamenti diretti ai consumatori idonei sono stimati tra i 95 e i 280 dollari a persona, mentre il resto del fondo coprirà le spese legali e i costi amministrativi della procedura, affidata alla società Verita Global, che si occuperà dell'invio delle comunicazioni, della gestione dei moduli di richiesta e dell'erogazione dei pagamenti.
Gli avvocati dei ricorrenti hanno definito l'accordo il più grande mai raggiunto in una causa basata sul Fair Credit Reporting Act (FCRA), la legge federale statunitense che regola la raccolta e la diffusione delle informazioni creditizie dei consumatori. La causa, depositata quasi quattro anni fa e portata avanti attraverso due distinti round di mediazione, ha visto come parti attrici i consumatori Sarah Hunter, Maurice Moore e Michael Rodela, assistiti tra gli altri dallo studio legale DiCello Levitt insieme a Caplan Cobb, Gibbs Mura e Girard Sharp.
La giudice federale Leigh Martin May, del tribunale distrettuale del Northern District of Georgia con sede ad Atlanta, ha concesso l'approvazione preliminare dell'accordo il 17 agosto 2026. L'udienza finale per la ratifica definitiva della transazione è fissata per il 22 gennaio 2027.
Da parte sua, Equifax continua a respingere ogni accusa di violazione della legge. In una nota diffusa dopo l'annuncio dell'accordo, l'azienda ha sostenuto che il problema tecnico non ha alterato le informazioni effettivamente contenute nei rapporti di credito dei consumatori, e che le analisi interne mostrerebbero come la maggior parte dei punteggi coinvolti non sia cambiata, mentre un numero consistente sarebbe addirittura aumentato. La società ha inoltre precisato che l'ambiente server interessato dall'errore, di tipo "legacy" e gestito internamente, è stato nel frattempo sostituito da un'infrastruttura cloud, nell'ambito di un piano di trasformazione tecnologica da 3 miliardi di dollari avviato dopo l'incidente del 2022.