Sabato 6 giugno 2026
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Garante privacy: occhio a smartphone, rete e telemarketing

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il presidente dell'Autorita' Garante della privacy mette in guardia dai rischi causati dagli smartphone e dalla rete e critica l'abuso del telemarketing che ritiene sia tra quelle pratiche che rappresentano "forme intollerabili di violenza" e "forme inaccettabili di invasione della sfera privata e domestica". Nella sua relazione annuale illustrata questa mattina in Parlamento Francesco Pizzetti chiarisce subito che lo sforzo dell'Autorita' "e' orientato a proteggere piu' che a vietare, a mettere tutti, cittadini, istituzioni, imprese, organizzazioni sociali e culturali, di fronte ai mutamenti del nostro tempo, aiutandoli a comprendere i fenomeni in atto e a essere piu' consapevoli dei rischi delle nuove tecnologie". Il Garante sostiene che "con gi smartphone ognuno di noi e', quasi sempre inconsapevolmente, un Pollicino che ha in tasca il suo sacchetto di sassolini bianchi che escono uno ad uno per segnarne gli spostamenti.
I rischi connessi agli smartphone e alle loro applicazioni derivano essenzialmente dal fatto che i nostri telefonini sono costantemente localizzati, e che il gran numero di dati e informazioni in essi contenuti, dalle rubriche telefoniche all'agenda, dalle foto alle annotazioni, possono essere conosciuti, trattati, conservati, utilizzati da soggetti dei quali non abbiamo consapevolezza ne' controllo". Secondo Pizzetti, quindi, occorre un'informativa di rischio simile a quelle per l'uso dei farmaci o per i pericoli dell'eccessiva pubblicita'. Quanto alla rete, secondo il Garante, il rischio e' quello di diventare "allo stesso tempo il potenziale controllore e il possibile controllato, il cacciatore e la preda. Il pericolo di diventare preda e' particolarmente alto per i minori che, anche giovanissimi, utilizzano le tecnologie piu' degli adulti, spesso senza avere adeguata consapevolezza delle conseguenze". Pizzetti individua rischi per la privacy anche nel 'cloud computin'. "Le tecnologie cloud - dice - consentono di trattare e conservare i dati su sistemi dislocati nelle diverse parti del pianeta e sottoposti, nella loro inevitabile materialita', a molti rischi, da quelli sismici a quelli legati a fenomeni di pirateria, non solo 'informatica', o ad atti di terrorismo o a rivoluzioni imprevedibili".
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