Lunedì 8 giugno 2026
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I  governi cercano di declassare i diritti dei passeggeri aerei

U.E.
Notizia ·
Il Consiglio trasporti ieri ha adottato a maggioranza qualificata la sua proposta per riformare le regole dell'Ue sui diritti dei passeggeri, riducendo l'ammontare delle compensazioni a cui hanno diritto in caso di cancellazione di un volo. E' una vittoria per le lobby delle compagnie aeree. Le regole attuali prevedono una compensazione di 250 euro per le tratte di meno di 1.500 chilometri, di 400 euro per quelle fino a 3.500 chilometri e di 600 euro per quelle superiori, ridotte di metà se il volo alternativo subisce rispettivamente meno di 2, 3 o 4 ore di ritardo. Il Consiglio ieri ha fissato il diritto alla compensazione a 300 euro per i voli sotto i 3.500 chilometri che subiscono più di 4 ore di ritardo ea 500 euro per quelli oltre i 3.500 chilometri con più di sei ore di ritardo. Nell'Ue gran parte dei ritardi è inferiore a 4 ore. I negoziati sono durati 12 anni. Il Parlamento europeo accetterà di ridurre le compensazioni per i consumatori europei? La presidenza polacca, all'origine del testo di compromesso, rivendica di aver comunque rafforzato i diritti dei passeggeri, introducendo una trentina di nuove garanzie come beneficiare di maggiore assistenza in caso di ritardi ed essere imbarcati su un volo di ritorno anche se non si è preso quello di andata.
(Il mattinale europeo)

 
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