Sabato 6 giugno 2026
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Il Governo blocca la piattaforma cinese Shein

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha ordinato ieri la sospensione della piattaforma digitale del distributore cinese Shein, dopo la scoperta della vendita di bambole sessuali raffiguranti bambini.
È stata richiesta una segnalazione alla Commissione europea per un’azione a livello di Ue. La Direzione generale della concorrenza, dei consumi e della repressione delle frodi (DGCCRF) in Francia ha rilevato il 31 ottobre la presenza sul sito di Shein di bambole sessuali raffiguranti bambini.
Successivamente, bambole simili sono state trovate anche sul sito AliExpress, anch’esso oggetto di un’inchiesta giudiziaria.
Il governo francese ha avviato ieri la procedura di sospensione di Shein “per il tempo necessario affinché la piattaforma dimostri alle autorità che tutti i suoi contenuti siano finalmente conformi alle nostre leggi e regolamenti”.
Shein ha assicurato la sua piena collaborazione con la giustizia francese.
“Piattaforme come Shein sfruttano le lacune europee per inondare il nostro mercato di prodotti a basso costo e spesso non conformi.
Parlamentari di ogni schieramento ci mobilitiamo per esortare il governo e la Commissione europea a passare dal controllo alla sanzione”, ha dichiarato la deputata Olivia Grégoire, ex ministra delegata alle Imprese, al Turismo e al Consumo. 
La sospensione della sua piattaforma colpisce Shein nel pieno della polemica scatenata dalle sue “pratiche commerciali ingannevoli”, come ricordano i nostri colleghi di BLOCS, proprio mentre il gruppo ha inaugurato ieri il suo primo negozio parigino, all’interno del BHV, con l’obiettivo dichiarato di “rivitalizzare i centri cittadini in tutta la Francia”.
(il Mattinale europeo)

 
 
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