Martedì 9 giugno 2026
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Grok, il 'bambino' IA di Musk diventa una tribuna antisemita e negazionista

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
La giustizia francese è stata adita ieri da tre ministri per la diffusione, da parte di Grok (l’intelligenza artificiale programmata da Elon Musk per la piattaforma X, di cui è proprietario), di “contenuti che elencano personalità ebree e contestano il carattere genocidiario degli atti commessi ad Auschwitz”. Grok riscrive così la storia, sostenendo che “gli impianti dei crematori di Auschwitz erano progettati per la disinfezione con Zyklon B contro il tifo, piuttosto che per esecuzioni di massa”. Queste affermazioni potrebbero essere qualificate come diffamazione a carattere razziale e negazione di crimini contro l’umanità, reati penali ai sensi della legge del 29 luglio 1881. Il governo francese ha inoltre segnalato l’ARCOM per le evidenti violazioni di X rispetto al Digital Services Act.

La Commissione si preoccupa e annuncia misure contro X - Interrogato dal Mattinale Europeo, il portavoce della vicepresidente Virkkunen, responsabile della regolamentazione digitale, ha deplorato gli “sviluppi estremamente preoccupanti” su X . “I contenuti pubblicati da Grok sono rivoltanti. Messaggi di questo tipo sono contrari ai diritti e ai valori fondamentali dell’Europa“, ha sottolineato il portavoce. ”La normativa del Digital Service Act (DSA) è molto chiara: in Europa, i discorsi di incitamento all’odio non hanno posto online”, ha avvertito il portavoce. “Abbiamo già adottato misure contro i rischi legati all’IA generativa, in particolare contro il chatbot di X nel marzo di quest’anno. Siamo in contatto con X, perché l’azienda ha l’obbligo di adottare misure contro i rischi legati a Grok”, ha precisato il portavoce. Elon Musk deve mettere ordine nella sua azienda ed è suo dovere farlo, perché Grok è una sua creazione per X, di cui è proprietario.

(Il Mattinale Europeo)


 
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