Lunedì 8 giugno 2026
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L’identikit dell’enoturista: under 50, sempre più connesso e internazionale

U.E. - ITALIA
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L’enoturista di oggi è sempre più connesso, internazionale e attento alla qualità complessiva dell’esperienza; arriva in cantina informato, prenota online con anticipo, utilizza lo smartphone come principale strumento di ricerca e acquisto e cerca proposte capaci di unire vino, territorio, cultura, natura e benessere. È questo il profilo che emerge dal nuovo identikit dell’enoturista sviluppato da DNA Tasting, il gestionale dedicato all’ospitalità in cantina, sulla base dei dati raccolti su un campione di oltre 150 aziende per le quali l’enoturismo rappresenta una componente significativa del fatturato.

Le esigenze del visitatore moderno
“Abbiamo voluto trasformare i dati raccolti ogni giorno dalle cantine in uno strumento concreto di lettura del mercato generando questo che abbiamo definito l’identikit dell’enoturista moderno – spiega Duccio Bianchini co-founder e marketing manager di DNA Tasting – oggi chi visita una cantina non cerca solo una degustazione, ma un’esperienza completa, semplice da prenotare, personalizzata e coerente con le aspettative generate online, per questo crediamo che tecnologia, accoglienza ed e-marketing debbano lavorare insieme: solo così le aziende vitivinicole possono essere più efficienti, conoscere meglio i propri ospiti e costruire relazioni durature nel tempo”.

I dati: italiani in crescita e prenotazioni digitali
Il 55,3% delle visite è effettuata da turisti italiani, un dato in controtendenza rispetto al periodo precedente al 2020 quando l’Italia aveva una quota del 30%. Il 45% dei visitatori stranieri è rappresentato da Stati Uniti (33,8%), mentre cresce la quota di canadesi (3,7%) e brasiliani (3,2%); il resto proviene soprattutto da Germania e Svizzera. Sette visitatori su 10 hanno meno di 50 anni e la fascia più rappresentata è quella tra i 25 e i 45 anni. Le prenotazioni avvengono prevalentemente attraverso canali digitali e vengono effettuate in media 28 giorni prima della visita, confermando un comportamento sempre più pianificato e orientato all’acquisto online. Il costo medio di una degustazione è di circa 41 euro a persona e i visitatori si muovono in piccoli gruppi, spesso coppie o amici. Un quadro coerente con le tendenze più recenti dell’enoturismo italiano, in cui i canali online risultano tra i più utilizzati per prenotare esperienze in cantina e il digitale è diventato una leva decisiva per intercettare la domanda.

 

(da FoodAffairs.it)

 

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