Martedì 9 giugno 2026
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Improbabile la penuria di materie prime

MONDO
Notizia ·
Nel suo Global Economic Prospects 2009, pubblicato il 10 dicembre, la Banca mondiale sostiene che lo scenario comunemente accettato di un'economia mondiale "entrata in una nuova era, caratterizzata dalla pressoche' penuria di materie prime, il cui prezzo sara' piu' elevato e in continua progressione" sembra "poco probabile" nei prossimi 20 o 30 anni. Secondo il rapporto, invece, il rallentamento sia demografico sia dei redditi a livello mondiale dovrebbe portare a una diminuzione del prodotto interno lordo, e "sulla sua scia, alla minor richiesta di materie prime". Ci sara' un aumento della domanda di petrolio, ma l'offerta andra' di pari passo, e dal 2009 il prezzo al barile sara' sui 75 dollari per poi diminuire, poiche' le riserve sono assicurate per almeno 40 anni e perche' le energie alternative (idrogeno, eolico, solare...) si moltiplicheranno. In quanto ai prodotti alimentari, il rischio di mancanza di cibo non esiste, tranne che in Africa, dove la crescita della popolazione prosegue in un contesto di produttivita' agricola debole. 
L'ottimismo del rapporto e' pero' "condizionato". Dipende da quanto si fara' contro il surriscaldamento climatico e per regolamentare meglio i mercati finanziari.
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