Giovedì 4 giugno 2026
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L’inverno demografico che rischia di far scomparire l’agricoltura europea

U.E.
Notizia ·
La Commissione ieri ha presentato la prima “Strategia per il rinnovo generazionale nell’agricoltura”, il cui obiettivo è di sostenere i giovani agricoltori e spingere altri giovani a lavorare nel settore.
La strategia si pone come obiettivo di raddoppiare la quota di giovani agricoltori entro il 2040, portandola al 24 per cento del totale degli agricoltori europei.
L’invecchiamento del settore agricolo rappresenta una sfida per il settore. Attualmente, l’età media di un agricoltore nell’Ue è di 57 anni e solo il 12 per cento di loro ha meno di 40 anni (in altri settori non sarebbero considerati giovani).
“Questo squilibrio mette a rischio la sicurezza alimentare a lungo termine, l’autonomia strategica dell’Ue nella produzione alimentare e la sostenibilità dei paesaggi agricoli europei”, dice la Commissione.
Anche il bacino di giovani rurali si sta riducendo. Tra il 2013 e il 2019, il numero di giovani di età compresa tra 15 e 24 anni che vivono nelle aree rurali dell’Ue-28 è sceso da 3,6 milioni a 1,9 milioni, mentre quello tra 25 e 29 anni è diminuito da 6,9 milioni a 5,9 milioni.
La Commissione raccomanda agli Stati membri di spendere almeno il 6 per cento delle risorse agricola per promuovere il rinnovamento generazionale. I governi dovranno presentare strategie nazionali per il rinnovo generazionale entro il 2028.
Tra le “iniziative faro” annunciate dalla Commissione c’è una proposta per uno “Starter Pack” fino a 300 mila euro di sussidi per i giovani agricoltori nella prossima Pac per facilitarne l’ingresso e l’insediamento nel settore.

(Il Mattinale europeo del 22/10/2025)


 
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