Italia. Mastella: no a gratuito patrocinio per chi traffica
"Non e' tollerabile che chi notoriamente accumula grandi ricchezze con traffici illegali, possa poi ricorrere ad espedienti vari per essere difeso a spese dello Stato". Il ministro della giustizia Clemente Mastella, a New York per le celebrazioni del Columbus Day, anticipa ai giornalisti l'intenzione di escludere dal gratuito patrocinio tutti i processi riguardanti i reati di criminalita' organizzata e il grande traffico di droga.Si tratta di una proposta destinata a far parte del Pacchetto Sicurezza che il governo si appresta a presentare e che i tecnici del Ministero stanno mettendo a punto d'intesa con gli Interni e gli altri Dicasteri competenti.
Un'iniziativa, quella del Guardasigilli, che si aggiunge ad alcune proposte che via Arenula ha gia' definito: la riforma del sistema di misure cautelari per i reati di grave allarme sociale, la riforma della cosiddetta "Legge Simeone" per garantire la certezza della pena, il rafforzamento delle misure patrimoniali antimafia.
Il Ministro, inoltre, ha poi confermato di voler proporre nel pacchetto sicurezza nuove norme in materia di lotta alla contraffazione; contraffazione sempre piu' spesso collegata alla criminalita' organizzata e che tanto danno arreca alle piccole e medie imprese che costituiscono la spina dorsale della nostra economia. In proposito, Mastella ha ricordato ai giornalisti come, gia' in sede di Legge Finanziaria, sia stata prevista la realizzazione del nuovo casellario giudiziario, integrato con i dati dei carichi pendenti e delle misure cautelari.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti