Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Perugia. Sindaco: troppi morti per overdose nella mia citta'

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Le morti per overdose, due nelle ultime 78 ore, hanno creato ulteriore allarme in Umbria e particolarmente a Perugia, dove sono avvenute, per l'elevata percentuale di vendita di droga. Perugia viene considerata una 'piazza' su cui si acquista 'polvere' di ottima qualita', portata da corrieri molti stranieri, nonostante l'impegno delle forze dell'ordine per debellare questo traffico e spaccio. 'Non e' piu' tollerabile; ho rappresentato questa situazione al ministero dell'Interno, al Ministro, perche' Perugia e' una piazza da parecchio in una situazione simile. Ho chiesto la convocazione del comitato per l'Ordine pubblico poiche' c'e' un allarme motivato: e' il mio allarme'. Lo ha detto il sindaco di Perugia Renato Locchi rispondendo ai cronisti sulla grave situazione determinatasi nel capoluogo umbro. 'Da anni Perugia e' una citta' che vede arrivare la droga, molta, e chiunque viene a Perugia dal Nord del Lazio, dalla Toscana, dalle Marche, dal fabrianese, da altre citta' della regione e anche da piu' lontano, sa di trovare droga. Se viene con la certezza che si trova droga -mi si dice che il rapporto prezzo-qualita' e' buono- un motivo ci sara'.' Per Locchi il punto vero e' interrompere questo flusso di arrivo delle sostanze stupefacenti che cosi' facilmente si trovano a Perugia.' L'impegno di Polizia c'e', ma 'malgrado cio' il fenomeno si dilata anziche' restringersi e quindi  c'e' qualche cosa che non va. Forse occorre indagare il altre direzioni'. Locchi ha fatto riferimento al Sert, ai servizi sociali del comune, dell'Asl ma ha sostenuto che questi servizi 'entrano in rapporto con chi utilizza droga, ma che si conoscono; se viene uno da Siena, da Palermo, un colombiano che acquista droga non e' che sono intercettati  dai servizi sociali del comune'. Quindi occorre fare il massimo dello sforzo per individuare i trafficanti e spacciatori della droga a Perugia.
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