Italia. Rimini. Silb: locali chiusi senza riscontri
'E' molto grave che siano stati chiusi dei locali pubblici senza aver riscontrato irregolarita' alcuna all'interno di questi ne' che vi sia un coinvolgimento diretto dei gestori, creando tra l'altro un notevole danno economico alle imprese e di immagine alla riviera romagnola'.Lo afferma Renato Giacchetto, presidente Silb, l'associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, commentando l'applicazione da parte del Questore di Rimini, Antonio Pezzano, dell'art.100 del Tulps nei confronti di due note discoteche della riviera romagnola, il 'Prince' e il 'Pascia', chiuse per tre sabati consecutivi.
'Nei locali sospettati dalle forze di polizia di essere teatro di scambi di droga non e' stato trovato nulla di irregolare, ne' di penalmente rilevante. Non possiamo tollerare che ci sia un accanimento delle Istituzioni solo perche' siamo dei locali di pubblico intrattenimento'.
I provvedimenti del Questore di Rimini erano stati presi in conseguenza della recente 'Operazione Champagne', indagine antidroga nei locali da ballo che ha portato ad una serie di arresti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti