Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Roma. Veltroni: cocaina nell'aria? Potrebbe accadere in qualsiasi citta'

Notizia ·
'Oggi i giornali dicono che c'e' la cocaina nell'aria di Roma. In realta' il Cnr ieri ha mandato una dichiarazione alle redazioni per spiegare che basta avere gli strumenti per rilevarla e si puo' constatare che la cocaina potrebbe trovarsi nell'aria di qualsiasi citta' del mondo'. Lo ha detto il sindaco di Roma, Walter Veltroni, in riferimento alla notizia della presenza di tracce di cocaina e di altre droghe nell'aria di Roma rilevata da uno studio del Cnr reso pubblico ieri.
'I giornali hanno urlato la notizia, ma i lettori sono consapevoli. Credo che i cittadini abbiano percepito il messaggio del Cnr. Questo non attenua la preoccupazione perche' non deve esserci cocaina da nessuna parte'.

'Se si conferma il dato significa che ci vuole una strategia piu' dura contro le droghe e dobbiamo essere piu' energici con i trafficanti e gli spacciatori. Ma se parliamo di allarme sulla salute, dobbiamo preoccuparci degli inquinati cancerogeni'. Ha commentato cosi', il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, la ricerca del Cnr che ha trovato tracce di cocaina nell'aria di Roma.
'Non vorrei - ha detto Pecoraro - che si guardasse alle microscopiche particelle di cocaina nell'aria e si trascurassero le grandi particelle inquinanti e cancerogene.
Mi preoccuperei di piu' della loro presenza'.

'Chiediamo al Comune di Roma e alle autorita' sanitarie competenti di disporre controlli a tappeto sulla frutta e sulla verdura in vendita presso i banchi dei mercati all'aperto. Cio' al fine di verificare se tracce di tale sostanza siano presenti anche su prodotti destinati all'alimentazione e, nel caso, accertare eventuali conseguenze negative per la salute dei cittadini'. Cosi' il Codacons prende posizione in merito ai risultati della ricerca del Cnr, che ha accertato la presenza di cocaina nell'aria della capitale.
'Al Comune chiediamo anche di predisporre tutti gli interventi utili a bonificare e migliorare l'aria della capitale - conclude il Codacons - riducendo le tracce di droghe nell'atmosfera'.     

'Tocca al sindaco Veltroni tutelare la salute dei cittadini, il fenomeno della cocaina a Roma non e' nuovo, ma e' assolutamente preoccupante'. Cosi' il presidente degli eurodeputati di Fi, Antonio Tajani, e' intervenuto oggi alla conferenza stampa indetta dopo la notizia della presenza di particelle di cocaina nell'aria di Roma, rilevata da uno studio della Cnr.
'E' vero - ha commentato Tajani, in merito alle dichiarazioni di oggi di Veltroni sulla questione - che e' un problema diffuso in tutta Europa, ma non per questo si puo' far finta che a Roma non ci sia, o non fare nulla per intervenire; e' lapalissiana la risposta di Veltroni. Era meglio - ha continuato - fare meno feste e tagli di nastri e tutelare di piu' i cittadini'.
Tajani ha ricordato che la cocaina e' la seconda droga, utilizzata dopo la cannabis e spesso viene accoppiata con l'alcool per calmare l'eccitazione indotta dallo stupefacente.
'C'e' un incremento dell'uso di cocaina - ha aggiunto -. E' responsabilita' della sinistra aver detto che le droghe leggere non sono pericolose perche' tutti quelli che fanno uso di droghe pesanti sono passati prima per quelle leggere'.
'Il controllo del territorio da parte della polizia municipale - ha aggiunto Tajani - e' importante e la sinistra ha fatto di tutto invece per evitare il vigile di quartiere che tutela il territorio, e che rappresenta un deterrente davanti alle scuole, o nei giardini pubblici e in tutti i luoghi di spaccio. Il Comune - ha concluso - su questo e' stato debole'.

E' un 'fatto gravissimo', che dipende anche dall'aumento del consumo di sostanze stupefacenti nella capitale, e che si inquadra in una serie di problematiche gia' denunciate nel discorso di Berlusconi del 23 Febbraio sui 'mali di Roma', la cui responsabilita' grava sul sindaco Veltroni. E' quanto hanno sostenuto gli esponenti di Fi a proposito della cocaina riscontrata nell'aria da uno studio del Cnr. Ma nonostante questo Fi 'e' disposta a un tavolo congiunto, perche' su tematiche che riguardano la salute dei cittadini, non esiste destra o sinistra ma c'e' bisogno di soluzioni condivise'. 'E' un fatto di inaudita gravita' e verso cui le forze politiche responsabili hanno l'obbligo di dare una risposta - ha detto il coordinatore regionale e commissario di Roma di Fi, Francesco Giro -. La cocaina non viene da Marte ed e' chiaro che c'e' un aumento del consumo nella citta' '.
'Nell'aria di Roma - ha aggiunto il capogruppo di Fi in consiglio regionale del Lazio, Alfredo Pallone - c'e' di tutto.
Noi le chiamiamo polveri sottili (le Pm 10) , ma l'80% di queste sono polveri sottilissime (le Pm2,5), che vengono monitorate male. Per quanto riguarda il monitoraggio sulla cocaina le rilevazioni dell' Arpa sulle 24 ore, rischiano di subire approssimazioni per difetto, perche' la media andrebbe fatta nelle ora di picco, quelle in cui il cittadino e ' maggiormente a contatto con la citta' '.
Pallone ha denunciato anche altri problemi della capitale: 'Roma e' in Europa la citta' con il piu' alto tasso di mortalita' per incidenti stradali e dove il sistema ambientale e' a rischio. Chiediamo prevenzione, educazione nelle scuole, cultura della vita, e repressione laddove non arriva la prevenzione' ha concluso il capogruppo di Fi in Campidoglio Michele Baldi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →