Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Torino. Al Pr.Assi (Asl 3), migliaia di nuove richieste disintossicazione

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Silvia ha 22 anni, una madre seguita dai servizi psichiatrici, un padre alcolizzato, due fratelli tossicodipendenti e due sacchetti di nylon al posto delle scarpe. Ha problemi di droga da 5 anni, un tentativo comunitario fallito, esperienze di carcere e di prostituzione per vivere. Roberto, invece, arriva da una famiglia benestante che non gli ha fatto mancare nulla, se non l'affetto, per oltre tre anni e' stato vittima di una profonda depressione e della droga dalla quale ha cominciato a uscire per poi scoprire la sua sieropositivita'.

Due storie diverse ma rese uguali non solo dalla droga, ma anche dal fatto di essere riusciti a uscirne. Silvia e Roberto sono solo due dei 1.861 nuovi utenti, il 5% provenienti da fuori Piemonte, che dal 2000 al 2006 si sono rivolti a Pr.Assi, il servizio di pronta assistenza dell'Asl 3 di Torino per l'accoglienza e il recupero delle persone tossicodipendenti che conta oggi circa 200 passaggi quotidiani e 54 mila annuali.

Guardando le cifre si scopre che i poco piu' di 19 mila passaggi del '99 sono cresciuti costantemente fino al 2003, anno in cui se ne sono registrati oltre 67 mila e 600, per scendere a cominciare dall'anno successivo quando, per problemi di finanziamento, il servizio ha dovuto ridurre il suo orario di apertura. Nel 2004 e nel 2005 si sono, quindi registrati rispettivamente, 56 mila e 200 e 46 mila 900 passaggi, saliti nuovamente lo scorso anno, fino a superare i 54 mila, grazie alla riattivazione dell'apertura 7 giorni su 7 per tutti i giorni dell'anno.
Basandosi, poi, sui dati forniti dai nuovi utenti ai quali viene chiesto di rispondere, non obbligatoriamente, a un questionario anonimo si puo' tracciare un profilo delle persone che decidono di chiedere aiuto al servizio diretto dal dottor Emanuele Bignamini e che, primo di questo tipo in Europa, e' stato attivato a partire dal '97 con il sostegno della Regione e poi ampliato nel 2000 con l'apertura del modulo sanitario che si e' aggiunto a quello socio-educativo.

Dei mille e 581 nuovi utenti fra i 17 e i 60 anni che negli ultimi 7 anni hanno accettato di rispondere al questionario, mille e 86 erano uomini italiani, 201 stranieri, 279 erano donne italiane e 15 straniere. Dai primi passaggi e' stata rilevata una percentuale del 55% di persone gia' seguite dai Servizi per le tossicodipendenze, i Ser.T, un 45% di soggetti non seguiti, il 10% dei quali fanno parte di quello che viene definito il 'risommerso', ossia chi andava al Ser.T in passato ma che, per motivi diversi, ha interrotto i contatti.

Aspetti interessanti sono, poi, quelli che riguardano il lavoro e la casa. Il 44% ha, infatti, dichiarato di di lavorare, la maggior con un regolare contratto di assunzione, mentre il 37%, soprattutto donne che utilizzano i dormitori o sono ospiti di conoscenti, ha risposto di essere senza fissa dimora, mentre gli altri vivono con la famiglia di origine, un compagno o con amici.
Inoltre il 43 % ha avuto una o piu' esperienze di comunita', quasi mai gli stranieri, il 53 % e' stato almeno una volta in carcere, la stragrande maggioranza, mille e 375 sul totale dei nuovi utenti, e' in una fase attiva di tossicodipendenza in particolare da eroina (1123) e cocaina (989), il 73,5% fa uso di piu' di una sostanza, spesso abbinate con compreso alcol e psicofarmaci e piu' di un terzo ha fatto almeno una overdose.

A questi si aggiungono, poi, le famiglie, almeno due ogni giorno, che chiedono al servizio, che fa parte del comprensorio dell'Ospedale Amedeo di Savoia, di essere sostenute per un loro caro con problemi di droga.Dal punto di vista 'tecnico' Pr.Assi puo' contare su un' equipe multiprofessionale composta da educatori professionali, operatori pari , ossia persone che hanno esperienza personale di tossicodipendenza e possono quindi fare da mediatori culturali e garanti tra utenti e Servizio, medici, infermieri professionali, psicologi, caposala e al Drop-in sono in turno contemporaneamente un minimo di 4 operatori.

Oltre alll'accoglienza e all'orientamento, sono prevede visite mediche, colloqui, medicazioni, interventi in situazione di crisi, counselling, accompagnamenti e il servizio somministrazione metadone che viene svolto da due infermieri per turno, per una media di circa 300 pazienti al giorno. Inoltre Pr.Assi lavora in stretto e continuo collegamento con servizi sociali, come mense e dormitori, sanitari e per le dipendenze oltre che con associazioni di volontariato.
E per festeggiare i suoi primi anni di attivita' e' in programma alla Cavallerizza Reale di Torino, da domani al 17 ottobre, una tre giorni, organizzata dall'assessorato regionale alla tutela della salute e sanita' e dalla Asl, intitolata 'Prassi analoghe. Dipendenze tra malesseri visibili e bisogni indicibili'.
'In questa ricorrenza -sottolinea il dottor Bignamini, direttore dell'Unita' per le patologie da dipendenza dell'Asl 3- e' importante evidenziare come in tutta la regione siano presenti diversi servizi ai quali e' possibile accedere senza alcuna formalita', ricevendo accoglienza immediata e un sostegno per la tutela della propria salute'.

Mentre l'assessore Eleonora Artesio ricorda come il progetto sia 'importante non solo per le funzioni che svolge ma anche per la sua stessa organizzazione interna, che puo' servire da stimolo per la creazione di altre realta', non solo piemontesi'. 'La prevenzione e la lotta alla tossicodipendenza - aggiunge - deve poter contare su una rete di collaborazione tra enti, strutture e operatori e, dal punto di vista dell'informazione e della comunicazione, e' necessario mantenere sempre il giusto livello di attenzione'.Nei prossimi tre giorni saranno dunque allestiti spazi espositivi in collaborazione con le associazioni Libera e Isola di Arran, la casa circondariale 'Lorusso e Cotugno', il Gruppo Abele e il Coordinamento operatori servizi bassa soglia Piemonte e sara' possibile ricevere materiale informativo, consigli e indicazioni in merito ai danni derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti e alle attivita' di prevenzione, anche attraverso fotografie e filmati che raccontano la vita quotidiana e i luoghi di sopravvivenza dei tossicodipendenti.

La serata inaugurale sara' aperta dal concerto di Gianmaria Testa e Gabriele Mirabassi, mentre martedi' sera il medico Edoardo Polidori e lo psicologo Roberto Pagliara, saliranno sul palco per proporre, in modo apparentemente leggero, riflessioni e informazioni su uso e abuso di stupefacenti con 'Le droghe: uno spettacolo.Tutta colpa di Baudelaire'. Il 17 ottobre, a partire dalle 11, gli addetti ai lavori si confronteranno poi nel dibattito 'Interventi per le dipendenze: cosa serve?' mentre la chiusura dell'evento sara' affidata a gruppi musicali torinesi che si esibiranno all'Hiroshima Mon Amour'.

(Adnk)
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