Italia. Torino. Inizia raccolta firme su narcosala, aderiscono Cnca Piemonte e don Gallo
E' iniziata questa mattina la raccolta firme sulla petizione al Consiglio Comunale di Torino per l'istituzione di una narcosala. Il banchetto, allestito nella centralissima via Garibaldi ha al tavolo tra gli altri: Susanna Ronconi(presidente Forum Droghe); Franco Cantu' (Coordinamento operatori bassa soglia del Piemonte); Alessandro Orsi (curatore del documentario sulle narcosale 'La Stanza dei figli'); Domenico Massano (giunta segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta); Giulio Manfredi (Direzione Nazionale Radicali Italiani).Dichiarazione di Domenico Massano (Associazione Radicale Adelaide Aglietta), Alessandro Orsi (Malega9 Produzioni), Franco Cantù (Forum Droghe), i tre presentatori della petizione al Consiglio Comunale di Torino per l'istituzione di una narcosala:
Segnaliamo l'adesione ed il sostegno all'iniziativa da noi avviata da parte del Presidente del CNCA Piemonte, Mauro Giacosa, che ci ha scritto: "Il CNCA Piemonte ritiene necessario sviluppare le politiche di riduzione del danno e, all'interno di queste, avviare la sperimentazione di una narcosala al fine di assicurare un servizio di prossimità e di cura della salute. Auspichiamo dunque che possa procedere l'attivazione di un servizio sperimentale nella città di Torino."
Questa adesione si aggiunge alle molte altre pervenute in questi giorni tra cui quelle di: Don Andrea Gallo, Fabio Scaltritti, Franca Bellingeri (Comunità di San Benedetto di Genova); équipe della narcosala "SAPS Creu Roja" di Barcellona; servizi di riduzione del danno di Venezia; associazione P24 Lila Livorno. Al banchetto di via Garibaldi abbiamo raccolto la firma di Bianca Guidetti Serra e il sostegno dell'assessore Tricarico e del consigliere comunale Salinas, che ci ha aiutati nella raccolta firme.
Riteniamo che l'adesione del Presidente del CNCA Piemonte e delle altre strutture comunitarie rappresenti un'importante indicazione di come le narcosale non siano un'iniziativa di riduzione del danno in contrasto bensì in continuità, in sinergia con gli altri interventi di prevenzione e di cura delle dipendenze.
Le tante adesioni ricevute da cittadini comuni, inoltre, ci dicono che la cittadinanza è consapevole e matura, che anche questo campo è molto più avanti dei suoi rappresentanti istituzionali e che è importante proseguire nell'iniziativa da noi intrapresa di incontro con le persone, di informazione e sensibilizzazione, di raccolta firme a sostegno della mozione presentata in consiglio comunale.
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