Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Turco: ispezioni dei Nas contro gli spinelli a scuola (2)

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I carabinieri nelle scuole "non rappresentano un utile strumento per dissuadere i giovani". Così Chiara Moroni, parlamentare di Forza Italia sulla proposta del Ministro.
"Il proibizionismo non ha mai pagato e non produce risultati. E' necessaria - aggiunge Moroni - una battaglia culturale e sociale.
Il rapporto fra i giovani e le droghe non si può combattere con la repressione".

Lo stato confusionale della sinistra ha raggiunto "una rara vetta con le dichiarazioni del ministro Turco che sulla stampa afferma da un lato che va depenalizzato il consumo delle droghe, e dall'altro vuole mandare i Nas nelle scuole a controllare gli studenti". E' quanto afferma in una nota la parlamentare di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo sottolineando che "non si può dire ai giovani che drogarsi è lecito e contemporaneamente mandare i carabinieri in classe a cercare hashish e pasticche perchè drogarsi fa male".
"Il Ministro che voleva raddoppiare la dose di cannabis detenibile per uso personale - prosegue Prestigiacomo - ora si atteggia a paladina dell'antidroga. Sono due ruoli inconciliabili che danno tuttavia la cifra delle insanabili contraddizioni che vede la compagine governativa su questo come su altri temi. E puntualmente, anche stavolta, dallo stesso esecutivo si sono levate voci critiche e consensi".
"Invece di procedere con annunci ad uso mediatico - conclude - che evidenziano solo la babele di voci all'interno del Governo, perchè la Turco non propone alle Camere un disegno di legge sulle tossicodipendenze, come le chiediamo da mesi? Forse perchè sa di non avere i voti anche su questo tema?".

"Sono rimasto molto stupito delle dichiarazioni del ministro Turco". Cosi' Paolo Ferrero, ministro della Solidarieta' sociale.
"Mi pare, infatti, che se il problema e' migliorare la prevenzione sul versante dell'educazione- spiega Ferrero- l'idea dell'intervento a tappeto mi sembra in contraddizione". Sulle proteste che sono arrivate oggi da tutto il mondo delle associazioni che lavorano per il recupero della tossicodipendenza, Ferrero chiudendo commenta: "i loro interventi sono quantomai condivisibili".

"Il Ministro della Salute Livia Turco ancora una volta dimostra la sua totale incoerenza e lo stato confusionale nell'affrontare problematiche delicate come quella della droga e degli stili di vita: prima ha strombazzato ai quattro venti con puntiglio e caparbieta' che si potevano fumare spinelli fino a 1 grammo al giorno senza incorrere in alcuna sanzione, ora ci viene a proporre di inviare i Nas nelle scuole".
E' quanto afferma Domenico Di Virgilio, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali della Camera. " Non e' questo il modo di avviare una efficace campagna contro l'uso delle droghe- prosegue Di Virgilio- perche' si tratta di una battaglia che va combattuta principalmente con una ponente campagna preventiva prima che repressiva, con idee chiare e senza contraddizioni". "Quindi Signor Ministro si metta d'accordo con se stessa e poi anche con il Ministro Ferrero- continua l'esponente di Fi- perche' con i vostri comportamenti contrastanti state confondendo i cittadini e soprattutto i giovani. E- chiude- forse bisognerebbe informare il ministro Turco che la settimana prossima le scuole chiudono per la sosta estiva!".
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