Italia. Turco-Melandri stanziano 2 milioni di euro per sport contro droga e malattie
Un investimento di circa 2 milioni di euro per diffondere tra gli italiani le buone pratiche del vivere sano al fine di prevenire malattie cardiovascolari, tumori e diabete: e' questo, in sostanza, quello che prevede il Protocollo d'intesa 'Guadagnare salute. Rendere facili le scelte salutari', firmato oggi tra il ministro della Salute, Livia Turco, e quello delle Politiche Giovanili e Attivita' sportive, Giovanna Melandri.Le iniziative da finanziare riguardano 9 aree tematiche: promozione dell'attivita' motoria, monitoraggio della salute degli sportivi non professionisti, promozione dell'attivita' fisica per le persone diversamente abili o con disagi psichici e mentali. E ancora, la prevenzione dei disturbi dei comportamenti alimentari, la lotta al doping involontario, alla dipendenza e all'abuso di droghe e alcool ed, infine, campagne di comunicazione e informazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessita' della pratica sportiva per 'guadagnare in salute'. Per ogni area tematica verranno finanziati progetti che saranno presentati, nei prossimi mesi, da istituzioni e organismi pubblici e privati (enti territoriali e associazioni) che rispondono a criteri innovativi dal punto di vista qualitativo e scientifico.
'E' un programma d'azione che coinvolge vari ministri per intervenire sulla cause che sono fattori di rischio e che provocano malattie, come fumo e alcool. Insisteremo finche' i cittadini non diventino responsabili della propria salute e non inizino ad adottare uno stile di vita salutare'.
'Guadagnare salute', pero', e' anche e soprattutto un protocollo indirizzato al mondo dei giovani, 'dove sono sempre piu' frequenti i fenomeni di anoressia, obesita' e bulimia. Per questo all'interno del Protocollo assume centralita' la diffusione dello sport nelle scuole e, piu' in generale, la possibilita', gia' prevista dalla Finanziaria del 2007, per le famiglie di detrarre le spese di iscrizione dei propri figli a palestre o ad altre attivita' sportive. Per ora la misura riguarda solo i ragazzi dai 5 ai 18 anni, ma il nostro obiettivo e' quello di portarlo dai 0 ai 100. Sebbene inizialmente questo possa costituire una mancanza di gettito per le casse dello stato, nel lungo periodo si rivelera' un modo per risparmiare denaro, dato che avremo una popolazione piu' sana, che non avra' bisogno di cure, e che quindi non pesera' sulle spese per il sistema sanitario'.
Tra le misure che presto verranno adottate 'ci sara' quella del 'bollino blu': una certificazione conferita solo a quei centri che rispondono a determinate caratteristiche qualitative e che ha gia' trovato applicazione solo in alcune regioni'.
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