Italia. Umbria. Troppe morti per overdose? Aprire tavolo istituzionale
Un 'tavolo permanente di consultazione inter-istituzionale', promosso dalla Regione, Direzione regionale Sanita' e Servizi Sociali, nel quadro di un insieme di iniziative per la prevenzione dei decessi per 'overdose' verra' organizzato per fronteggiare il dramma delle morti per overdose, che mai come negli ultimi mesi in Umbria ed in particolare a Perugia, ha assunto dimensioni allarmanti. Del tavolo sono state chiamate a farne parte aziende sanitarie, servizi sociali del Comune di Perugia, Polizia Municipale, Prefettura di Perugia, forze dell'ordine, associazioni del volontariato e rappresentanti delle istituzioni scolastiche. 'Obiettivo del tavolo di consultazione - ha spiegato l'assessore regionale alle Politiche sociali, Damiano Stufara, che sul tema ha presentato una informativa alla Giunta, manifestando altresi' l'intenzione di 'trovare le forme piu' idonee di coinvolgimento e collaborazione con i Ministeri della Salute e della Solidarieta' sociale' - e' di intraprendere, all'interno di una strategia complessiva condivisa, iniziative integrate, volte a contrastare efficacemente il fenomeno e ad assicurarne un costante monitoraggio. Occorre fornire risposte che non siano solo repressive, ma capaci di intercettare i bisogni che provengono soprattutto dal mondo giovanile'. 'Di qui l'esigenza di un 'tavolo', che coinvolga tutte le istituzioni ed i servizi a vario titolo impegnati sul campo.Esso potra', tra le altre cose, individuare specifici percorsi di mediazione culturale e di inclusione sociale, anche per i giovani immigrati, spesso irregolari, coinvolti nel fenomeno del consumo e dello spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti, ma potra' consentire una maggiore integrazione tra servizi sanitari e settori dell'area sociale'.
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