Liberazione spiagge. Comune della Versilia viola legge. Antitrust ricorre
Il Comune di Pietrasanta (Lucca) proroga fino al 30 settembre 2027 le concessioni delle spiagge sul proprio territorio.
E l’Antitrust, dopo vari richiami, ricorre al Tar contro una decisione definita «ingiustificata».
L’amministrazione versiliese guidata dal sindaco Alberto Stefano Giovannetti, scrive l’autorità preposta al controllo del mercato e della libera concorrenza fra le imprese, «senza definire alcun cronoprogramma per lo svolgimento delle procedure di gara, ha prorogato la validità delle concessioni marittime». L’autorità ritiene che tale decisione «violi i principi generali a tutela della concorrenza. La decisione di ritardare l’applicazione della normativa euro unitaria e l’apertura alla concorrenza del mercato, infatti, impedisce di cogliere i benefici che sarebbero derivati dal compimento delle procedure a evidenza pubblica in corso di svolgimento e finalizzate a nuovi affidamenti delle concessioni scadute». Da qua la volontà dell’Antitrust di ribadire «l’insussistenza di motivazioni idonee a supportare la legittimità dell’ulteriore proroga generalizzata delle concessioni al 30 settembre 2027, tenuto conto dell’obbligo di conformazione ai principi e alle disposizioni euro unitari e al correlato obbligo di disapplicazione della normativa nazionale, in contrasto con il diritto dell’Unione europea».
L’Antitrust invita pertanto il Comune di Pietrasanta a procedere senza ulteriore ritardo a indire le gare per le spiagge in concessione.
(Corriere fiorentino - Corriere della Sera del 30/09/2025)
E l’Antitrust, dopo vari richiami, ricorre al Tar contro una decisione definita «ingiustificata».
L’amministrazione versiliese guidata dal sindaco Alberto Stefano Giovannetti, scrive l’autorità preposta al controllo del mercato e della libera concorrenza fra le imprese, «senza definire alcun cronoprogramma per lo svolgimento delle procedure di gara, ha prorogato la validità delle concessioni marittime». L’autorità ritiene che tale decisione «violi i principi generali a tutela della concorrenza. La decisione di ritardare l’applicazione della normativa euro unitaria e l’apertura alla concorrenza del mercato, infatti, impedisce di cogliere i benefici che sarebbero derivati dal compimento delle procedure a evidenza pubblica in corso di svolgimento e finalizzate a nuovi affidamenti delle concessioni scadute». Da qua la volontà dell’Antitrust di ribadire «l’insussistenza di motivazioni idonee a supportare la legittimità dell’ulteriore proroga generalizzata delle concessioni al 30 settembre 2027, tenuto conto dell’obbligo di conformazione ai principi e alle disposizioni euro unitari e al correlato obbligo di disapplicazione della normativa nazionale, in contrasto con il diritto dell’Unione europea».
L’Antitrust invita pertanto il Comune di Pietrasanta a procedere senza ulteriore ritardo a indire le gare per le spiagge in concessione.
(Corriere fiorentino - Corriere della Sera del 30/09/2025)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti