Martedì 14 luglio 2026
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Massachusetts: via libera alla terapia psichedelica con un programma pilota quinquennale

AMERICHE - USA
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Mycellenz - Wikimedia
Foto: Mycellenz — Wikimedia (CC BY-SA 4.0)

La Camera dei Rappresentanti del Massachusetts ha approvato un provvedimento che istituisce un programma pilota quinquennale per l'uso terapeutico di sostanze psichedeliche in strutture sanitarie autorizzate. Come riporta Marijuana Moment, il testo è stato inserito all'interno di un più ampio disegno di legge sullo sviluppo economico e ha ottenuto un sostegno larghissimo: 148 voti favorevoli e soli 2 contrari.

 

Il provvedimento consentirebbe a cliniche di salute mentale dotate di licenza di offrire trattamenti psichedelici in sede, sotto supervisione medica. Cliniche, personale e pazienti non sarebbero soggetti ad arresto, procedimento penale o sanzioni professionali per le attività espressamente autorizzate dal programma. I permessi sarebbero rilasciati a un massimo di tre strutture sanitarie, con il compito di raccogliere dati sugli esiti clinici e di individuare le migliori pratiche per i trattamenti psichedelici nell'ambito della salute mentale.

 

Il Dipartimento della Salute Pubblica (DPH) dovrà definire le regole operative del programma: criteri di ammissione dei pazienti, standard clinici, requisiti del personale e modalità di somministrazione delle sostanze. Il DPH dovrà inoltre coordinarsi con istituti di ricerca per favorire, ampliare e accelerare gli studi federalmente autorizzati sulle terapie psichedeliche assistite, incluse ricerche sulla psilocibina — il principio attivo dei cosiddetti "funghi magici" — e sull'ibogaina, un composto psicoattivo naturale ricavato dalla corteccia di un arbusto dell'Africa occidentale. Per sostenere il programma verrà costituito un apposito fondo, il "Medical Psychedelics Fund".

 

A promuovere il provvedimento è la senatrice democratica Cindy Friedman, che ha precisato come l'obiettivo non sia la legalizzazione degli psichedelici in senso lato, bensì il loro utilizzo in un contesto di ricerca clinica controllata per affrontare patologie gravi come il disturbo post-traumatico da stress (PTSD), la depressione resistente ai trattamenti e la dipendenza da sostanze. I sostenitori della misura sottolineano che i potenziali beneficiari includono veterani di guerra e altre categorie particolarmente vulnerabili.

 

Il percorso legislativo non è stato lineare. Nel 2024, gli elettori del Massachusetts avevano bocciato con un referendum una proposta ben più ampia, che prevedeva la decriminalizzazione dell'uso personale di psichedelici come psilocibina, ibogaina e DMT per gli adulti, nonché la possibilità di coltivarli in casa. Il programma pilota ora approvato dalla Camera si distingue nettamente da quella proposta: è esplicitamente orientato alla ricerca medica e alla salute mentale, ed esclude qualsiasi coinvolgimento di industrie del settore della cannabis, aziende farmaceutiche o imprese attive nello sviluppo di molecole psichedeliche. Inoltre, la spinta arriva anche dal contesto federale: il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che destina 50 milioni di dollari agli stati impegnati nello sviluppo di programmi per l'uso terapeutico degli psichedelici nel trattamento di gravi disturbi mentali.

 

Il testo dovrà ora essere esaminato dal Senato statale, che con ogni probabilità redigerà e voterà una propria versione del disegno di legge sullo sviluppo economico nelle prossime settimane. Per diventare legge definitiva, il provvedimento dovrà poi ottenere la firma della governatrice Maura Healey.

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