Venerdì 6 novembre 2026
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I meriti della tassa picnic

U.E. - BELGIO
Notizia ·
La "tassa picnic", annunciata dal Governo francese, in Belgio e' in vigore gia' da un anno. Il dispositivo che i belgi hanno copiato a loro volta dai danesi, concerne quattro categorie di prodotti: sacchetti di plastica non biodegradabili (tranne quelli riutilizzabili), utensili in plastica usa e getta (piatti, posate), pellicole trasparenti e carta d'alluminio ad uso domestico. Funziona con un prelievo forfettario in base al peso -3 euro al chilo- che il dettagliante paga al grossista, e che puo' riversare sul consumatore, giacche' l'obiettivo e' di spingere il singolo ad adottare beni di uso durevole. Non piu' l'usa e getta, ma il riciclabile e il riutilizzabile, per ridurre i rifiuti alla fonte. E' presto per trarre un bilancio. Ma se quest'anno la tassa ha portato nelle casse dello Stato solo 2,5 milioni di euro (e non i 26 milioni previsti), la cosa importante e' andare nella giusta direzione. Inoltre, quando anche la Francia avra' la sua tassa picnic, i belgi furbini la smetteranno di varcare il confine per rifornirsi di oggetti di plastica. 
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