Martedì 9 giugno 2026
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Messico. In arrivo dollari Usa contro il narcotraffico

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Il piano per la lotta contro il narcotraffico e il crimine organizzato in Messico presentato ieri dal presidente degli Stati Uniti, George W.
Bush
, non include la presenza nel territorio nazionale di militari Usa: lo ha sottolineato oggi il ministro degli esteri messicano, Patricia Espinosa.
Il programma presentato ieri da Bush, che ha chiesto al Congresso finanziamenti pari a 500 milioni di dollari per aiutare il Messico nella lotta contro la droga, non prevede d'altra parte l'impiego 'di consulenti per l'addestramento del personale messicano o di imprese della sicurezza privata', ha sottolineato Espinosa durante una conferenza stampa, poco dopo un colloquio telefonico in cui Bush e il presidente messicano, Felipe Calderon, hanno affrontato proprio il tema del nuovo piano Usa.
L'unico tipo di 'addestramento' che ricevera' il personale messicano sara' quello di alcune societa' di 'consulenze tecniche', ha osservato il ministro. 'In nessun momento si e' esaminata la presenza di truppe o la partecipazione operativa di agenti americani nelle azioni sul territorio nazionale', ha aggiunto Espinosa, rilevando inoltre che 'vista la vicinanza geografica con gli Usa e le dimensioni del problema, la cooperazione con Washington e' indispensabile'.
Per l'ambasciatore Usa in Messico, Tony Garza, la nuova iniziativa americana rappresenta 'un cambiamento chiave che punta a rafforzare la nostra alleanza strategica con il Messico', oltre ad essere il progetto 'piu' aggressivo mai lanciato nella lotta ai cartelli messicani della droga'.
Il programma, che Espinosa ha chiamato 'iniziativa Merida', aprira' 'una nuova tappa nella cooperazione tra i due paesi', ha d'altra parte sottolineato lo stesso ministro, rilevando che grazie al progetto, i due paesi potranno 'attaccare con maggior efficienza il crimine organizzato transnazionale: il punto - ha precisato - e' quello di poter contare su strumenti piu' adeguati'.
Tra questi 'strumenti', Espinosa ha ricordato equipaggiamenti e programmi informatici, cosi' come altre tecnologie per l'elaborazione di dati, analisi e indagini; sistemi piu' moderni per individuare armi, esplosivi e droghe; addestramento di personale tecnico adatto all'uso di tecnologie avanzate; aerei per pattugliamenti e trasporto di personale.
Espinosa non ha precisato come i finanziamenti di Washington verranno distribuiti tra queste aree, limitandosi a segnalare che l'ultimo punto (quello relativo agli aerei) assorbira' una parte importante dei 550 milioni di dollari del piano, dei quali -secondo quanto annunciato da Bush- 500 milioni saranno destinati al Messico e 50 milioni ai paesi dell'America Centrale.
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