Musica digitale in crescita del 24% nel 2008
Le vendite globali di musica sono calate di oltre l'8% a 18,42 miliardi di dollari (14,12 miliardi di euro) nel 2008. Lo afferma l'International Federation of the Phonographic Industry (IFPI), organismo che rappresenta l'industria discografica nel mondo.
La performance peggiore spetta a format fisici come cd e vinili, con un calo mondiale del 15% e del 31% negli Stati Uniti. Le vendite di format digitali, invece, come gli Mp3 e le suonerie, sono cresciute del 24%, ma ció non è bastato per contrastare la caduta libera del mercato. Questa è in parte dovuta ai prezzi di favore dei downloads, ma anche al fatto che i consumatori tendono a non comprare un intero album online.
Secondo i dati diffusi dall'Official Charts Company all'inizio dell'anno, solo 10,3 milioni di album sono stati scaricati in Gran Bretagna l'anno scorso, in confronto a 110,3 milioni di single o track inviduali. A giocare un ruolo importante nel declino delle vendite del settore, anche la prevalenza di musica piratata su internet.
La performance peggiore spetta a format fisici come cd e vinili, con un calo mondiale del 15% e del 31% negli Stati Uniti. Le vendite di format digitali, invece, come gli Mp3 e le suonerie, sono cresciute del 24%, ma ció non è bastato per contrastare la caduta libera del mercato. Questa è in parte dovuta ai prezzi di favore dei downloads, ma anche al fatto che i consumatori tendono a non comprare un intero album online.
Secondo i dati diffusi dall'Official Charts Company all'inizio dell'anno, solo 10,3 milioni di album sono stati scaricati in Gran Bretagna l'anno scorso, in confronto a 110,3 milioni di single o track inviduali. A giocare un ruolo importante nel declino delle vendite del settore, anche la prevalenza di musica piratata su internet.
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