Narcoguerra. Ex-agenti Cia ritrovano sottomarino Pablo Escobar
Due ex agenti della Cia, Doug Laux e Ben Smith, hanno ritrovato nelle acque di fronte alle coste della Colombia uno dei sottomarini utilizzati dal leader del cartello di Medellín Pablo Escobar per contrabbandare la cocaina negli Stati Uniti. Lo riporta Infobae. L'operazione è stata registrata da Discovery Uk, che ha realizzato un programma sulle attività degli ex agenti. I due erano alla ricerca di un sottomarino che secondo fonti dell'intelligence avrebbe potuto contenere una fortuna del valore di 50 miliardi di dollari. Laux e Smith hanno ricevuto indicazioni da un residente, che in alcune occasioni ha collaborato negli sbarchi del sottomarino. Dopo essere stati condotti nel luogo indicato dal residente, due sommozzatori hanno cercato nelle profondità delle acque e hanno trovato il sottomarino, senza tuttavia traccia del tesoro del signore della droga. "Non ci sono soldi, gioielli o droga", ha detto uno degli agenti in attesa su una barca, deluso dal mancato ritrovamento della fortuna. Nel video, gli agenti hanno spiegato che i cambiamenti nel rilievo oceanico potrebbero aver causato lo spostamento di oggetti e parti del sottomarino. Pablo Escobar, leader del cartello di Medellín ucciso il 2 dicembre 1993, usò navi sottomarine per sfuggire ai controlli e trasportare enormi spedizioni di cocaina a Miami, passando per Porto Rico.
(Ansa)
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