Mercoledì 24 giugno 2026
Menu

Un passo avanti al Parlamento sull’euro digitale

U.E.
Notizia ·

Dopo aver accumulato mesi di ritardo, la commissione Affari economici del Parlamento europeo ieri è finalmente riuscita ad adottare la sua posizione sul pacchetto legislativo sulla moneta unica, che include il testo per l’introduzione dell’euro digitale, approvato con 43 voti a favore, 14 contrari e un astenuto. Ci sono voluti quasi tre anni al Parlamento per fare un passo avanti su una proposta politicamente sensibile: l’euro digitale viene strumentalizzato dai populisti per accusare l’Ue di voler vietare i contanti e di sorvegliare i trasferimenti di denaro. In realtà non è così. La nuova forma di moneta elettronica sarà emessa dalla Bce e funzionerà sia online sia offline. Secondo la posizione del Parlamento, i pagamenti online verrebbero elaborati tramite un sistema basato su conti, mentre i pagamenti offline funzionerebbero tramite dispositivi di archiviazione locali. La funzionalità offline sarebbe equivalente all’utilizzo di denaro contante fisico, poiché la perdita del dispositivo comporterebbe la perdita del denaro offline, senza possibilità di rimborso. I principi di privacy by design e privacy by default sarebbero integrati nell’euro digitale. Tecnologie all’avanguardia consentirebbero di verificare le transazioni senza esporre dati personali. La Bce non avrebbe accesso ai dati di identificazione personale. Tutti i prestatori di servizi di pagamento (Psp), come banche, fornitori di moneta elettronica, uffici postali e fornitori di criptovalute regolamentati, potrebbero distribuire l’euro digitale in tutta l’Ue. La maggior parte delle imprese sarebbe tenuta ad accettarlo, con eccezioni per i lavoratori autonomi e le piccole e microimprese.

(Il Mattinale  europeo)

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →