Venerdì 5 giugno 2026
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Pirateria audiovisiva molto popolare tra i giovani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
FAPAV (Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali) ha presentato i risultati dell’indagine sulla pirateria audiovisiva, effettua in collaborazione con Ipsos Doxa, presso la sede dell’Associazione CIVITA a Roma. Dallo studio emerge che l’accesso ai contenuti illegali è molto popolare tra i giovani, principalmente perché non sono consapevoli delle conseguenze.

Pirateria diffusa tra i giovani
L’indagine di Ipsos Doxa, commissionata da FAPAV, ha riguardato i giovani con età compresa tra 10 e 25 anni. I risultati hanno evidenziato che il 56% dei giovani ha compiuto atti di pirateria audiovisiva. Questa maggiore propensione rispetto agli utenti più grandi è dovuta principalmente alla scarsa conoscenza delle conseguenze. In pratica non sanno che ci sono rischi reali a carattere individuale.

I giovanissimi (10-14 anni) accedono a contenuti pirata soprattutto per emulare i propri coetanei, mentre quelli con età compresa tra 15 e 25 anni sono spinti da motivazioni più ragionate. In nessun caso c’è consapevolezza che la pirateria danneggia l’industria e l’economia del paese. Non ci sono “vittime” visibili, quindi si evidenzia una certa indifferenza verso i danni economici e sociali provocati dalle attività illegali.

Il 40% dei 10-14enni e il 44% dei 15-25eeni conoscono i rischi legati alla sicurezza. Il 62% dei 15-25enni ha ammesso di aver subito attacchi informatici (malware nascosti nelle copie pirata). Nonostante ciò non hanno adottato una maggiore prudenza, ma hanno scelto soluzioni di mitigazione (dispositivi dedicati o precauzioni tecniche).

(da PuntoInformatico.it)

 
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