Prima legge sul clima dell'Asia centrale
Il Kirghizistan è diventato il primo paese dell'Asia centrale ad adottare una legge quadro dedicata alla politica climatica. Come riporta Daryo, il presidente Sadyr Japarov ha firmato il 7 luglio 2026 la legge "Sulle attività climatiche" (decreto presidenziale n. 104), che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
La nuova normativa stabilisce le basi giuridiche per la politica statale in materia di cambiamenti climatici e definisce meccanismi di gestione a lungo termine in questo ambito. Secondo quanto comunicato dall'amministrazione presidenziale, il testo crea un sistema moderno di regolamentazione legislativa della politica climatica.
Tra i contenuti principali della legge figurano meccanismi giuridici per la riduzione delle emissioni di gas serra, misure di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici, strumenti per lo sviluppo della finanza climatica e obiettivi di neutralità carbonica. La normativa punta inoltre a rafforzare la ricerca scientifica, le risorse umane specializzate e l'adozione di tecnologie climatiche.
Un elemento centrale del provvedimento è la creazione di una base legale per adempiere agli impegni internazionali del Kirghizistan nell'ambito dell'Accordo di Parigi e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il Ministero delle Risorse Naturali, dell'Ecologia e della Supervisione Tecnica ha sottolineato questo aspetto come uno degli obiettivi fondamentali della legge.
Il disegno di legge è stato elaborato con il supporto del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), su iniziativa di deputati del Parlamento kirghiso (Jogorku Kenesh) in collaborazione con il Ministero delle Risorse Naturali. In base alle disposizioni della nuova normativa, il governo ha sei mesi di tempo per adeguare i propri atti regolamentari alle nuove prescrizioni.