Venerdì 5 giugno 2026
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Ristorazione: tra nuove abitudini, digitalizzazione, delivery, socialità e consumo individuale

EUROPA
Notizia ·
All’European Foodservice Summit 2025, Circana ha presentato i nuovi insight che mostrano come il settore della ristorazione europea stia vivendo una fase di profonda trasformazione.

Spesa record ma meno visite
Nei principali mercati europei – Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna – i consumatori spendono più che mai per mangiare fuori casa, ma con una frequenza inferiore rispetto al periodo pre-pandemia. Tra giugno 2019 e giugno 2025 la spesa è cresciuta del 10%, raggiungendo livelli record, mentre le presenze restano inferiori del 10% rispetto al 2019. La sfida per gli operatori non è più il recupero, ma l’adattamento a nuovi modelli che ridefiniscono tempi, luoghi e motivazioni del consumo fuori casa.

Jochen Pinsker, Industry Advisor Foodservice Europe di Circana, ha dichiarato: “Stiamo assistendo a un reset della ristorazione in Europa. I consumatori stanno cercando un equilibrio tra gratificazione e convenienza, salute e praticità, momenti sociali e cene in solitaria. È un mercato dinamico e ricco di opportunità.”

Differenze nei mercati europei
Il Regno Unito è il Paese più in difficoltà, con presenze inferiori del 21% rispetto al 2019. La Germania è destinata a guidare la ripresa, con una crescita stimata dell’1,6% entro il 2026 grazie a prenotazioni online e delivery. In Francia le presenze restano al 9% sotto i livelli pre-Covid, ma la spesa media cresce. Italia e Spagna mostrano una resilienza maggiore, con un calo del 4%, seppur con prospettive più caute per la Spagna, che dovrebbe crescere solo dello 0,2% entro il 2026.

Tavolo per uno e nuove socialità
Il solo dining è in forte crescita: il 15,6% delle visite ai ristoranti full-service è oggi individuale, contro il 9,4% del 2016. Uno stile di vita urbano, il lavoro ibrido e i caffè digital-first alimentano questo trend. Parallelamente, aumentano anche le occasioni sociali, che rappresentano il 31% delle presenze, trainate soprattutto dall’Europa meridionale con tradizioni come apericena e piatti da condividere.

Il valore al centro delle scelte
I consumatori cercano convenienza senza rinunciare alla qualità. Un’occasione su tre include promozioni o menu combinati, in crescita dal 29,9% del 2022 al 33,7% nel 2025.

Delivery come nuovo “fuori casa”
Il delivery si conferma protagonista, con due terzi degli ordini che sostituiscono la cucina casalinga. Piattaforme come Uber Eats, Deliveroo e Just Eat rappresentano ormai il 3,7% delle presenze complessive nella ristorazione europea, quadruplicando il loro peso dal 2016.

Scelte più salutari e meno alcol
I consumatori privilegiano alternative leggere. Nei cinque mercati principali, il consumo di alcolici è sceso del 7% nella prima metà del 2025, mentre le bevande analcoliche sono cresciute del 2% e l’acqua del rubinetto del 5%.

Le prospettive
Pinsker ha sottolineato che mangiare fuori è sempre più un’esperienza personalizzata: “Che si tratti di tapas a Madrid, bruschette a Roma o sushi a Berlino, i consumatori adattano le occasioni di consumo al proprio stile di vita.”

Circana evidenzia un mercato frammentato ma pieno di opportunità, dove vinceranno gli operatori capaci di puntare su valore, digitale, delivery e personalizzazione, adattando l’offerta alle abitudini locali.

La 26ª edizione dell’European Foodservice Summit si è tenuta ad Amsterdam presso l’Eye Filmmuseum, con la partecipazione di oltre 200 dirigenti senior della ristorazione e dei fornitori di oltre 20 Paesi.

(FoofAffairs.it del 21/09/2025)

 
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