RSA di lusso: anziani legati alle carrozzine, la dignità non ha prezzo
Rette elevate, ambienti curati, servizi di alto profilo. Eppure, dietro la facciata delle cosiddette RSA di lusso, può nascondersi una realtà ben diversa. Come riporta Zazoom, in alcune residenze sanitarie assistenziali di fascia alta gli anziani ospiti vengono tenuti legati alle carrozzine per ore, con pratiche di igiene che compromettono la loro identità e dignità di persone.
Il caso emblematico è quello di una donna dell'alta borghesia milanese, ex medico di grande prestigio, la cui vicenda mostra in modo netto come il costo elevato della retta non garantisca affatto l'umanità del trattamento. La signora, che finanzia la propria permanenza con la pensione, vive in un isolamento che il figlio giustifica come misura per il suo benessere. La realtà descritta è però quella di un luogo privo di calore umano, dove la sicurezza viene invocata come pretesto per limitare qualsiasi libertà di movimento.
Le strutture continuano a giustificare i vincoli fisici di contenzione anche quando le condizioni economiche degli ospiti sono elevate, lasciando intendere che il problema non sia di risorse ma di cultura assistenziale. Le pratiche di igiene segnalate risultano ulteriormente lesive dell'identità dei pazienti più fragili.
La vicenda riaccende il dibattito sui diritti degli anziani nelle strutture residenziali e sul reale livello di tutela garantito, indipendentemente dal prezzo pagato. La domanda che rimane aperta è se e come le autorità competenti vigilino concretamente sulle condizioni di vita all'interno di queste strutture.