Venerdì 5 giugno 2026
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'Searching for Drug Peace': un doc sulla guerra alla droga al festival Hot Docs

AMERICHE - CANADA
Notizia · Redazione ·

Come riporta Deadline, il documentario Searching for Drug Peace ha tenuto la sua prima mondiale al festival Hot Docs di Toronto il 28 aprile scorso, con una seconda proiezione il giorno seguente. Il film è diretto e prodotto da Alisher Balfanbayev — al suo esordio nel lungometraggio — insieme al produttore Max Walter Joelson.

Il documentario si concentra su Dana Larsen, attivista per la riforma delle politiche sulle droghe con base a Vancouver, città che rappresenta l'epicentro della crisi da overdose in Canada e uno dei centri più colpiti dell'intero Nord America. Larsen ha alle spalle decenni di disobbedienza civile nella battaglia per la legalizzazione della cannabis e ha poi spostato il proprio impegno verso la riduzione del danno e la riforma della normativa sulle sostanze stupefacenti.

Al centro della sua attività c'è il centro no-profit Get Your Drugs Tested, che offre gratuitamente a migliaia di persone il controllo delle sostanze e lo screening per il fentanyl, con l'obiettivo di evitare morti da overdose legate alla circolazione di droghe contaminate. Per finanziare il servizio, Larsen gestisce il Coca Leaf Café and Medicinal Mushroom Dispensary, descritto come il primo negozio al mondo del suo genere: fornisce accesso sicuro — a scopo ricreativo e medicinale — a psichedelici e altre sostanze vietate, operando in aperto contrasto con la legge vigente.

Il programma di Hot Docs presenta il documentario come un'opera che «mette alla prova le tue convinzioni e la tua morale», interrogandosi su quali soluzioni concrete possano arginare la strage di persone che muoiono nelle strade canadesi per via di un approvvigionamento di droghe non sicuro.

I dati di contesto sono allarmanti: nel 2024 negli Stati Uniti sono morte quasi 80.000 persone per overdose, secondo il Centro nazionale per le statistiche sanitarie dei CDC. In Canada, nell'ultimo decennio, le vittime da overdose hanno superato le 50.000 — una cifra particolarmente pesante tenuto conto delle dimensioni demografiche del paese rispetto agli USA. Numeri che, secondo il film, testimoniano il fallimento della guerra alla droga condotta in entrambi i paesi.

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