Sabato 31 ottobre 2026
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Servono i programmi contro l'invecchiamento cerebrale?

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
In un'informazione pubblicata il 6 maggio dall'Istituto Max-Planck di Berlino, 30 noti ricercatori chiedono che sia scientificamente esaminata l'efficacia dei prodotti in commercio che promettono di migliorare il cervello. Essi sostengono che per molti di questi manca la prova che servano a migliorare le attivita' cerebrali, per tacere poi della capacita' di prevenire la demenza senile, come pretendono alcuni. E' vero che la tecnologia moderna offre un grande potenziale di stimoli sociali e mentali per gli anziani, ha spiegato Ulman Lindenberger, direttore dell'Istituto di ricerca formativa al Max-Planck, ma chi vende certi articoli promette cio' che non puo' mantenere. 
Programmi di ginnastica mentale e di giochi di riflessione possono senz'altro migliorare specifiche facolta', ma danno scarsi benefici all'insieme delle prestazioni e delle capacita' mentali. Un esempio: chi s'esercita a memorizzare liste di parole, in seguito sara' piu' abile a ricordare altre liste di parole. Ma da qui a dire che quell'esercizio migliori la memoria in generale e che il soggetto ricordera' facilmente dove ha lasciato le chiavi dell'auto... ne corre.
Imparare stimola sicuramente il cervello, scrivono i ricercatori. Ma non e' provato che per farlo siano necessari determinati programmi o metodi. Basta anche studiare una lingua straniera, sperimentare nuove ricette o giocare con i nipotini. Senza ignorare che l'attivita' fisica migliora anche quella mentale. 
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