Spagna. Partito Socialista contro la legalizzazione del consumo di cannabis
Il parlamento spagnolo ha respinto oggi, con l'appoggio del Partito socialista (Psoe) al governo, una risoluzione per depenalizzare il consumo di cannabis.La risoluzione, primo passo per derogare alla legge del 1992 che punisce il possesso e il consumo in pubblico della cannabis, anche in minima quantita', era stata presentata dagli eco-comunisti di IU-ICV contro cui si sono schierate, in seno alla Commissione interni della Camera, tutte le altre forze politiche. A cominciare dal Psoe che aveva gia' impedito venerdi' scorso che la proposta fosse discussa nella Commissione giustizia.
Fonti di IU-ICV hanno criticato la 'mancanza di coerenza' del Psoe che quando era all'opposizione, hanno ricordato, 'voto' nel 1999 una proposta identica'.
Per sostenere l'iniziativa di IU-ICV la Federazione delle associazioni della cannabis (Fac) ha presentato oggi 18.000 firme in parlamento. Il presidente della Fac, Martin Barriuso ha assicurato che malgrado il voto contrario continuera' la campagna per la depenalizzazione. 'Speravamo che oggi, anniversario della morte di Franco, il dittatore assassino, avrebbe potuto essere anche il principio della fine di un divieto criminale. Ma andremo avanti comunque', ha assicurato Barriuso.
"Proprio nel giorno in cui arriva dalla Spagna la notizia che Zapatero ha respinto la depenalizzazione dell'uso di cannabis, il ministro Turco persevera nel suo atteggiamento ambiguo e difende il famigerato decreto con cui intendeva raddoppiare la dose massima per uso personale". Lo afferma Elisabetta Gardini, portavoce nazionale di Forza Italia.
"E' di ieri la conferma, grazie ad un servizio mandato in onda da Porta a Porta, che nelle nostre citta' si spaccia impunemente nelle pubbliche piazze. Dove sta dunque questo proibizionismo tanto deprecato dalla Turco? In realta' il governo Prodi si conferma in controtendenza rispetto all'Europa e persevera in un atteggiamento oscurantista e antiscientifico non tenendo in nessun conto le decine di ricerche e studi, tutti concordi, nel confermare che i danni da uso di cannabis sono devastanti".
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