Lo strano mega-sequestro di cocaina

In Liberia, alti funzionari di polizia si trovano ad affrontare crescenti interrogativi sulla gestione del sequestro record di un carico di oltre 200 kg di cocaina, per un valore di circa 19 milioni di dollari, avvenuto il mese scorso all'aeroporto internazionale Roberts.
In seguito alle diffuse proteste in Liberia per la mancanza di progressi evidenti nelle indagini, alti funzionari di polizia hanno chiesto pazienza e promesso arresti imminenti durante un serrato interrogatorio in un'udienza pubblica al Senato del Paese.
In sei scatole di plastica destinate all'esportazione su un volo della Brussels Airlines sono state rinvenute 198 dosi compresse di cocaina. Il sequestro, di portata storica, è stato salutato come un segno di progresso nella lotta al narcotraffico e come una dimostrazione dell'impegno profuso per contrastare i cartelli.
Tuttavia, la mancanza di provvedimenti da quando è avvenuto il sequestro ha suscitato l'indignazione pubblica, spingendo il Senato a convocare un'udienza pubblica speciale con i consiglieri congiunti per la sicurezza nazionale e la sicurezza generale della Liberia.
"Effettueremo degli arresti", ha dichiarato Gregory Coleman, ispettore generale della Polizia nazionale liberiana, all'intera plenaria del Senato liberiano. "Abbiamo elevato il grado di sospettato a persone di interesse e procederemo agli arresti nei prossimi giorni".
Le autorità non hanno rilasciato aggiornamenti ufficiali sull'indagine, mentre alcuni dettagli sono trapelati ai media tradizionali e ai social network, suscitando timori – ampiamente discussi in tutto il paese e sui social media – di un possibile insabbiamento.