Traffico hashish. Premier accusa Marocco
Il primo ministro algerino Ahmed Ouyahia ha indicato il Marocco come paese d'origine del traffico di hashish nel paese africano, accusando le autorita' di Rabat di non fare abbastanza per fermare questa attivita' criminale. "Tutti sanno da dove viene l'hashish in Nord Africa", ha detto sabato il premier algerino. "Non viene dall'Afghanistan, che e' troppo lontano da noi". Secondo il primo ministro, le forze di sicurezza algerine sequestrano "almeno una volta alla settimana quintali di droga", provenienti dal Marocco.
Ouyahia ha deplorato la situazione dei giovani algerini in preda alla tossicodipendenza. "Le droghe sono diffuse nelle scuole superiori e negli stadi", ha detto il premier. "Se dipendesse da me, applicherei la pena di morte contro i narcotrafficanti, non quelli che la vendono al grammo, ma quelli che la trasportano nel paese". Il lungo confine tra il Marocco e l'Algeria, ufficialmente chiuso dal 1994, e' teatro da anni del contrabbando di stupefacenti. Secondo i dati ufficiali rilasciati da Algeri, tra il 2010 e il 2016, le autorita' algerine hanno sequestrato oltre 500 tonnellate di hashish.
Ouyahia ha deplorato la situazione dei giovani algerini in preda alla tossicodipendenza. "Le droghe sono diffuse nelle scuole superiori e negli stadi", ha detto il premier. "Se dipendesse da me, applicherei la pena di morte contro i narcotrafficanti, non quelli che la vendono al grammo, ma quelli che la trasportano nel paese". Il lungo confine tra il Marocco e l'Algeria, ufficialmente chiuso dal 1994, e' teatro da anni del contrabbando di stupefacenti. Secondo i dati ufficiali rilasciati da Algeri, tra il 2010 e il 2016, le autorita' algerine hanno sequestrato oltre 500 tonnellate di hashish.
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