Mercoledì 4 novembre 2026
Menu

In tre anni i mutui a tasso fisso passati dal 5,7 al 53,5%

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Tornano di moda i mutui a tasso fisso ma crescono anche i problemi degli italiani a far fronte alle rate di quelli a tasso variabile che, alla fine del 2007, ancora rappresentavano i tre quarti dei finanziamenti concessi dalle banche per l'acquisto di un'abitazione. A segnalare il "peggioramento della qualita' del credito", soprattutto per i prestiti concessi alla fine del 2005 quando i tassi erano al minimo storico, e' uno studio della Banca d'Italia che analizza un milione di contratti e da cui si desume che a faticare di piu' sono soprattutto i giovani, gli abitanti del Mezzogiorno e gli extracomunitari.
Tra il 1998 e il 2007 i mutui concessi alle famiglie sono aumentati in Italia del 17,2% all'anno. Tra il 2004 e il 2007 le banche hanno erogato prestiti per oltre 60 miliardi di euro annui. E quasi tutti a tasso variabile: l'80% del totale tra il 1999 e il 2005. Ma tra il 2004 e il 2007 l'inversione di tendenza e' stata brusca: i finanziamenti a tasso fisso sono passati dal 5,7% al 53,5%, mentre quelli a tasso variabile sono scesi dall'89,2% al 42,6%. L'importo medio dei mutui concessi nello stesso periodo e' salito da 125.700 a 138.500 euro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →