Martedì 9 giugno 2026
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Turchia. Non si potra' piu' fumare 'come turchi' nei luoghi pubblici

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Da lunedi' prossimo anche per i fumatori turchi, per antonomasia i piu' accaniti del mondo, la vita sara' piu' dura perche' entrera' in vigore una severa legge che vieta di fumare in tutti i locali pubblici, tra cui uffici statali, ospedali, cinema, aeroporti, tutti i mezzi di trasporto pubblici, ma anche nelle scale e nei corridoi degli edifici per abitazione. Stranamente, pero' nei ristoranti e nei bar, forse per dare modo ai fumatori di abituarsi all'idea, lo stesso divieto entrera' in vigore solo il 19 luglio del 2009. Un'altra perplessita' e' determinata dal fatto che nel testo del provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, e' detto che 'il divieto sara' applicato in modo equo ed efficace dalle autorita' competenti' ma non e' precisato l'ammontare della multa che dovrebbe essere comminata ai trasgressori. Tra i piu' accesi sostenitori della legge - presentata in Parlamento nel dicembre 2005 ed approvata lo scorso 3 gennaio con due soli voti contrari - c'e' stato il primo ministro Tayyip Erdogan, nemico dichiarato delle sigarette. Con il 4% di produzione mondiale di tabacco, la Turchia ne e' anche un forte consumatore. Infatti, su 75 milioni di abitanti, i fumatori sono 25 milioni con un consumo annuo totale di 115 miliardi di sigarette. Due uomini su tre fumano, una percentuale doppia rispetto ai Paesi occidentali, e fanno altrettanto l'11% dei bambini dai sette agli 11 anni. Secondo coloro che hanno sostenuto l'entrata in vigore della legge, in Turchia un decesso su cinque e' dovuto a cause legate al consumo di tabacco.   
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