Caro carburanti. A ruota libera

Il governo ha rimodulato le misure per far fronte al caro-carburante. Da un lato, per il prossimo anno 2027, viene abolito il bollo per le auto medie e piccole e per moto e motorini. Dall'altra viene ridotto da 17 a 12,2 centesimi lo sconto sul gasolio per una settimana, per poi essere dimezzato a 6 centesimi. Una spesa di 2,3 miliardi (2,5 complessivi sono quelli spesi fino ad oggi). I soldi dovrebbero arrivare dall’extra gettito Iva degli aumenti.
Continuano - siamo a quindici - i provvedimenti del governo per far fronte ad una crisi del settore e - immedesimandosi al loro posto - crediamo sarebbe difficile per chiunque… motivo che potrebbe essere addotto dallo stesso governo e i suoi emuli, piuttosto che sentirci ripetere “a paperina” che loro sono i più bravi del mondo bla bla… ma sembra che verità e modestia siano assenti da quelle parti.
E infatti, il governo, per come è messo dopo le scelte che ha fatto e che continua a fare in politica energetica, non potrebbe essere altrimenti. Non crediamo che, allo stato, governi diversi potrebbero fare diversamente. Ma nella nostra ingenuità, partendo dal presupposto di buona fede di questi decisori, ci saremmo aspettati che, nell’ambito di un disegno di nuove politiche energetiche rinnovabili e di mobilità pubblica e privata, avessero quantomeno semplificato le procedure, considerando anche che sulla scrivania del governo giacciono progetti per 13 GW, quasi il doppio rispetto ai 7,2 GW messi a terra in tutta Italia nel corso dell’intero ultimo anno.
Constatazione per la quale, al netto di interessi personali e politici nel bloccare queste potenzialità, dobbiamo aggiungere anche l’incapacità.