Mercoledì 28 ottobre 2026
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Potenza dell’ambientalismo… pedagogico a Firenze

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

I lavori della tramvia a Firenze, per la tratta che collegherà la stazione col quartiere Campo di Marte (Stadio) prevede l’abbattimento di un notevole numero di alberi, soprattutto in viale dei Mille. Abbattimento che l’amministrazione dice genericamente che rimpiazzerà ma, visti i precedenti in altre parti della città, quasi nessuno si fida, sia sul come che sul quando.

Un movimento spontaneo di cittadini ha dato vita a manifestazioni molto partecipate e una raccolta firme che ha coinvolto diversi esercizi commerciali della zona, raccogliendo svariate firme. Alcuni dirigenti e amministratori del partito di maggioranza (Pd, incluso un deputato) che amministra la città, hanno reagito con arroganza sia verso i cittadini che si sono mobilitati che verso i commercianti, invitando per questi ultimi ad un boicottaggio delle loro botteghe. Reazione molto legata al fatto che i tentativi di dialogo dell’amministrazione, anche tramite lo specifico assessore (non molto dialogante), hanno solo ulteriormente acceso gli animi, e che diversi esponenti dell'opposizione di centro-destra a Palazzo Vecchio hanno colto l’occasione per proporsi come ambientalisti. Mentre gli ambientalisti “tradizionali” non si sono fatti sentire o hanno balbettato visto che, specialmente nelle istituzioni, fanno parte delle amministrazioni che governano città e regione.

 

La reazione sconclusionata e arrogante dell’amministrazione e del suo maggiore partito, pur con qualche rara - quanto “a bassa voce” - eccezione, insieme alla maggiore opposizione politica in Palazzo Vecchio che cavalca la situazione, mettono a nudo un fatto importante: storia ed evoluzione della distruzione delle città e del Pianeta, mentre preoccupano i cittadini, hanno poco insegnato a chi amministra un potere che è stato loro conferito per un buongoverno che, tra l’altro, ascolti.

E’ sintomatico che il metodo del governo nazionale, stigmatizzato come arrogante dai partiti che sono all’opposizione, quando questi ultimi sono al governo locale e regionale, è utilizzato da loro stessi. Potenza o miseria del potere.

 

Premesso che noi siamo favorevoli al trasporto pubblico locale molto dedito al tram, così come siamo contrari alla distruzione di alberi e ad asservire economicamente e strutturalmente una città all’incapacità di condurre i lavori di installazione di questo servizio senza distruggere il tessuto economico della città.. premesso questo, prendiamo atto che l’ambientalismo è pratica talmente importante e determinante che - strumentalizzato o meno che sia - travalica la propria funzione. “Mette alla berlina” coloro che hanno il potere, “fa ravvedere” chi non gli ha mai dato rilevanza primaria… purtroppo facendo pagare cittadini e consumatori che - è bene che tutti se ne ricordino - hanno un grande potere che non è arrogante: la scelta tra chi offre loro un prodotto, sia esso un pacco di pasta quanto chi ci deve rappresentare nelle istituzioni e amministrare/governare. E forse non è un caso che il numero di coloro che votano alle elezioni sia sempre in calo.

 

Ambientalismo - che non ha colori partigiani - come motore pedagogico.

 

Qui il video sul canale YouTube  di Aduc

 

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