Venerdì 5 giugno 2026
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Autovelox. Ancora Cassazione che annulla multe per mancanza di omologazione

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Addio a multa e taglio punti del velox che non ha ottenuto l'omologazione, nonostante la prassi diffusasi nell'amministrazione che assimila la verifica tecnica e di conformità dell'apparecchio presso il ministero delle Imprese alla mera autorizzazione concessa dal ministero delle Infrastrutture.

Le procedure, infatti, risultano distinte nel regolamento di attuazione del Cds: le circolari e i pareri del direttore del Mit, che pretendono di porre sullo stesso le apparecchiature soltanto a?provate a quelle omologate, non possono derogare alla legge, laddove l'articolo 142, comma 6, Cds stabilisce che soltanto le seconde hanno efficacia probatoria sulle violazioni dei limiti divelocità.

 

Così la Cassazione civile, II sezione, ordinanza 8797 dell'8/4/2026.

 

Finalità diverse -Accolto il ricorso proposto dal trasgressore (che nella specie ha ricevuto solo la sanzione pecuniaria). Sbagliail Tribunale a riformare la decisione del giudice di pace sul rilievo che approvazione e omologazione sarebbero equivalenti perché entrambe le procedure garantirebbero l'affidabilità tecnica dello strumento. L'art. 142, co. 6, Cds indica come fonti di prova dell'eccesso di velocità solo «le risultanze di apparecchiature debitamente omologate» senza menzionare l'autorizzazione. Il regolamento di attuazione Cds, poi, distingue in modo netto le procedure di omologazione da quelle di approvazione: hanno finalità diverse anche se risultano simili su presentazione delle istanze, documentazione da produrre e costi. Rango primario-Pareri del direttore del Mit e circolari pretendono di assimilare i velox solo autorizzati a quelli omologati sul rilievo che non risulta emanata la normativa attuativa relativa alle omologazioni. Ma non possono comunque derogare alla norma di rango primario né essere utilizzati per modificare il contenuto precettivo dell'articolo 142, comma 6, Cds. E nepp?re può essere «utilizzata a scopo interpretativo la prassi diffusasi presso l'amministrazione in senso opposto, in contrasto con l'articolo 12 delle preleggi e col senso fatto palese dalla disposizione normativa». L'amministrazione deve provare l'eccesso di velocità con verb?li che riportano quanto accertato da apparecchiature omologate, senza equivalenti.

 

(Dario Ferrara su Italia Oggi del 11/04/2026)

 

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