Mercoledì 4 novembre 2026
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Fano, contributo di 3mila euro l'anno per le rette delle Rsa

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Nell'Ambito Territoriale Sociale 6, che ha come capofila il Comune di Fano, sono disponibili due avvisi pubblici per sostenere chi deve far fronte al pagamento della retta in strutture socio-residenziali e sociali della Regione Marche. Si tratta delle misure denominate Multileva 3.1 e 3.2, che prevedono un contributo di 250 euro al mese per un massimo di dodici mensilità, per un totale di 3.000 euro l'anno a beneficiario.

 

Come riporta il Corriere Adriatico, le domande possono essere presentate fino al 16 novembre dai residenti nei nove Comuni dell'Ambito, utilizzando Spid o Cie e compilando i moduli scaricabili dal sito dell'Ambito stesso. L'aiuto economico riguarda le rette delle strutture residenziali socio-sanitarie e sociali rivolte ad anziani, persone con disabilità e persone con problemi di salute mentale.

 

Il Multileva 3.1 ha l'obiettivo di favorire la conciliazione tra lavoro e responsabilità di cura verso un familiare. Possono accedervi le donne maggiorenni che non abbiano superato i 67 anni, non pensionate, che sostengono anche solo in parte la retta di un congiunto ospite in struttura. La misura è aperta sia a chi ha un'occupazione sia a chi è disoccupata o inattiva: in questi ultimi casi sono previsti specifici adempimenti presso il Centro per l'impiego, come indicato negli avvisi pubblicati.

 

Il Multileva 3.2 si rivolge invece ai familiari maggiorenni, senza distinzioni di genere o condizione lavorativa, che sostengono il costo della retta, oppure direttamente agli ospiti delle strutture che pagano autonomamente, anche tramite tutori o amministratori di sostegno. Per i familiari richiedenti sono necessari la residenza in uno dei nove Comuni dell'Ambito al momento della domanda, la residenza nelle Marche al primo gennaio 2026 e un Isee ordinario non superiore a 25.000 euro. Anche per la persona ospitata in struttura è richiesto un Isee socio-sanitario residenziale entro la stessa soglia.

 

Per ciascuna persona ospitata in una struttura può essere riconosciuto un solo contributo, non cumulabile con altri sostegni pubblici destinati alla stessa finalità: in caso di domande presentate su entrambi gli avvisi per lo stesso beneficiario, ha priorità il Multileva 3.1. Tra i requisiti tecnici, nella domanda va indicato anche il codice ORPS della struttura in cui è ospitato il familiare. L'effettiva assegnazione del contributo dipenderà dalle graduatorie regionali e dalle risorse disponibili.

 

Il presidente del Comitato dei Sindaci dell'Ats 6, Luca Serfilippi, ha sottolineato che si tratta di un sostegno concreto per alleggerire i costi dell'assistenza e aiutare le famiglie in situazioni di fragilità economica, impegnandosi a far conoscere l'opportunità a tutti i cittadini dei nove Comuni dell'Ambito. L'assessora alle Politiche sociali del Comune di Fano, Lucia Tarsi, ha evidenziato come le due misure rispondano a esigenze diverse, con un'attenzione specifica all'autonomia lavorativa delle donne che si fanno carico della cura dei familiari anziani o fragili.

 

La misura regionale Multileva, di cui questi avvisi territoriali sono attuazione, nasce con l'obiettivo più ampio di rendere sostenibili le rette di Rsa e residenze protette nelle Marche, in un contesto in cui i costi di queste strutture sono saliti negli ultimi anni fino a diventare difficili da sostenere per molte famiglie.

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