Giovedì 9 luglio 2026
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Rette RSA nelle Marche: aumenti da 240 euro al mese, famiglie scoperte

U.E. - ITALIA
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Nelle Marche scattano da luglio gli aumenti delle rette nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e nelle residenze protette, con rincari che in molti casi arrivano a 240 euro al mese per famiglia. A denunciarlo è la consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Vitri, che ha presentato un'interrogazione urgente in Consiglio regionale chiedendo alla giunta Acquaroli di intervenire con risorse adeguate.

Come riporta Non solo Flaminia, gli aumenti derivano dalla delibera regionale n. 1043 dell'agosto 2025, entrata in vigore il 1° luglio scorso. Nel dettaglio, per le residenze protette riservate agli anziani la retta giornaliera è passata da 75,40 a 81,14 euro; per quelle destinate a persone affette da demenza da 101,2 a 108,9 euro al giorno. A questo si aggiungono i servizi aggiuntivi che le strutture possono applicare fino a un massimo del 75% della quota base pagata dall'utente o dal Comune, portando gli aumenti mensili effettivi anche a 240 euro.

A fronte di questo rincaro, la Regione ha previsto un sistema di voucher da 250 euro al mese per sostenere le famiglie, ma la misura copre soltanto 1.938 beneficiari, a fronte di oltre 7.000 ospiti totali nelle strutture marchigiane. La consigliera Vitri ha sottolineato un'ulteriore criticità: la parte principale delle risorse stanziate, pari a 7,6 milioni di euro, proviene da fondi europei dedicati alla conciliazione vita-lavoro, che per vincolo normativo sono riservati esclusivamente alle domande presentate da donne in età lavorativa — occupate o disoccupate — con un familiare ospite nelle strutture. Restano così esclusi, ad esempio, una moglie pensionata con il marito in RSA o una famiglia in cui l'unico caregiver sia un figlio maschio.

Solo 2 milioni di euro sono invece destinati alla platea generale dei richiedenti. Per questo Vitri ha chiesto alla giunta di incrementare le risorse regionali proprie, portandole a un livello tale da garantire un sostegno reale a tutte le famiglie aventi diritto: «Chi affronta ogni giorno il costo e il peso dell'assistenza a un anziano non autosufficiente non può essere lasciato senza risposte proprio mentre le rette aumentano di 240 euro al mese, azzerando di fatto il beneficio del voucher».

In aula si è aggiunta anche la consigliera del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri, che ha chiesto conto alla Regione del rispetto del blocco degli aumenti previsto dalla propria delibera: «La non autosufficienza non può trasformarsi in una condanna economica per le famiglie». Il tema delle RSA nelle Marche è al centro di un'emergenza che si trascina da anni: liste d'attesa lunghe, costi crescenti e risorse pubbliche insufficienti a coprire la platea reale di chi ha bisogno di assistenza residenziale.

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