Il fine vita torna per l’ottava volta all’attenzione della Corte costituzionale
Il fine vita torna per l’ottava volta all’attenzione della Corte costituzionale. Ma per la prima volta, nell’udienza di ieri, i giudici delle leggi sono stati chiamati a chiarire il concetto di «sostegno vitale», inedita anche la presenza di 11 malati, 8 contro e 3 a favore. I dubbi riguardano un tema fondamentale, perché un’eventuale pronuncia di incostituzionalità è destinata ad allargare la platea dei malati che potrebbero accedere al suicidio assistito. A rinviare alla Consulta è stato il Giudice per le indagini preliminari di Bologna al quale è stato sottoposto il caso di una donna, affetta da patologia irreversibile ma non trattenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale come la ventilazione meccanica. La signora è stata accompagnata in Svizzera per accedere al suicidio assistito da alcuni attivisti dell’Associazione Luca Coscioni.