India, schema Ponzi da 2.400 crore di rupie: 40.700 vittime in Karnataka
Le autorità investigative indiane hanno smascherato uno dei più grandi schemi Ponzi degli ultimi anni nello Stato del Karnataka. Come riporta The Economic Times, il Dipartimento Investigativo Criminale (CID) ha ufficialmente portato alla luce la frode orchestrata da Shivananda Neelannavar attraverso la sua società Shivam Associates, con sede a Belagavi.
La truffa ha coinvolto oltre 40.700 risparmiatori, ai quali venivano promessi rendimenti annui straordinariamente elevati — secondo alcune fonti investigative intorno al 36% — in cambio di investimenti nella società. Il meccanismo era quello classico dello schema Ponzi: i versamenti dei nuovi investitori venivano utilizzati per pagare gli interessi ai precedenti, senza che vi fosse alcuna attività economica reale a sostenerli. Il sistema ha continuato a funzionare finché i pagamenti degli interessi non hanno superato le nuove raccolta di liquidità.
Il vicecommissario capo del CID, Bhimashankar Guled, ha illustrato i dettagli in una conferenza stampa: Neelannavar ha complessivamente raccolto circa 2.400 crore di rupie dal pubblico (oltre 260 milioni di euro). Una parte consistente è già stata rimborsata agli investitori, ma 540 crore di rupie sono stati investiti in Borsa, con una perdita accertata di 170 crore. Il buco finanziario complessivo ammonta a circa 660 crore di rupie.
Le indagini hanno inoltre rivelato che Neelannavar, tramite un complice, ha trasferito illegalmente 55 crore di rupie dai conti societari a quelli personali. Cinque autovetture di lusso sono già state sequestrate, mentre altre undici sono in attesa di confisca. Gli inquirenti hanno individuato 30 conti bancari collegati alla frode, sette dei quali hanno movimentato la maggior parte del denaro: uno solo di questi conta 36.200 pagine di transazioni. Il CID ha anche ricevuto nuovi depositi pari a 4-5 crore di rupie anche dopo la registrazione della denuncia formale.
Tra le vittime figurano anche numerosi militari in pensione ed ex appartenenti alle forze armate. Gli investimenti più consistenti sono arrivati dallo Stato confinante del Maharashtra, e le indagini proseguono in collaborazione con la polizia locale. Gli inquirenti stanno inoltre valutando se parte del denaro sia stata trasferita a personaggi dello spettacolo tramite l'associato di Neelannavar, e sono stati annunciati avvisi di convocazione a loro carico. Il procedimento è stato avviato ai sensi del Karnataka Protection of Interest of Depositors (KPID) Act.