Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Alemanno: non esiste privacy per i conducenti di mezzi pubblici

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"La privacy qui non c'entra nulla, e' solo un vincolo che ha impedito finora controlli piu' intensivi. Quando uno e' al volante di un mezzo pubblico non c'e' privacy che tenga: ogni guidatore deve essere disponibile a far verificare, giorno per giorno, il suo non consumo di droghe, il suo equilibrio, il non consumo di alcol". Cosi' Gianni Alemanno, rispondendo ai giornalisti che gli domandavano un parere sui test per gli autisti pubblici, a seguito del grave fatto di cronaca verificatosi sabato sera. "Proprio in questo momento e' in atto un confronto tra i Sindacati e i vertici di Trambus, per fare in modo che i controlli siano piu' pervasivi. Bisogna fare un protocollo diverso - ha dichiarato il Sindaco di Roma, a margine di una visita solidale ai bambini del Policlinico Umberto I - Deve diventare un controllo quotidiano e sono convinto che i Sindacati accetteranno questo nuovo protocollo che oggi il cine Trambus gli proporra', ha continuato Alemanno, secondo il quale oggi "i controlli sono molto radi". A chi fa "consumo di stupefacenti e' sufficiente smettere per 2, 3 giorni per superare senza problemi i controlli. Bisogna concordare con i Sindacati un protocollo piu' stringente, purtroppo le difese di privacy elevate anche a tutela sindacale, fanno dei controlli troppi radi per dare garanzie', ha detto Gianni Alemanno, prevedendo 'una sorta di antidoping' estendibile a tutte le categorie che hanno in mano la sicurezza pubblica. "Purtroppo conosciamo i vizi, le maledizioni che pervadono la nostra societa", ha detto ancora riferendosi chiaramente a droga e alcol, "chi ha un compito pubblico deve sottoporsi a controlli pervasivi, al di la di qualsiasi logica di difesa personale'.
 

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